WhatsApp per le aziende diventerà presto realtà?

Facebook sta pensando di aprire WhatsApp alle aziende: questa e altre novità potrebbero essere introdotte nel lungo periodo e non nel breve termine.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Facebook sta pensando di aprire WhatsApp alle aziende: questa e altre novità potrebbero essere introdotte nel lungo periodo e non nel breve termine.

Non ci saranno né giochi né pubblicità, ma Facebook ha deciso che è giunto il momento di monetizzare e di cominciare a ricavare guadagni dal pesante investimento effettuato  su WhatsApp l’anno scorso: è per questo motivo che si sta pensando di implementare diverse novità nel servizio di messaggistica istantanea, guardando alla comunicazione business-to-consumer, un WhatsApp per le aziende, insomma, i cui test verranno però effettuati prima su Messenger, altro servizio carico di novità. Le nuove funzioni saranno però implementate nel lungo termine e quindi probabilmente non a breve.   A confermare questa notizia ci ha pensato David Wehner, chief financial officer di Facebook, in occasione della conferenza JP Morgan tenutasi a Boston. “Pensiamo che abilitare la comunicazione B2C ha per noi un buon potenziale”, ha affermato. “Ritengo ci sia l’opportunità di portare alcuni di questi elementi su WhatsApp, ma più nel lungo periodo che a breve termine”.   Con un’acquisizione valutata quasi 22 miliardi di dollari da cui Facebook sembra non aver ancora ragionato su strategie di ritorno dall’investimento, WhatsApp si sta sempre più avvicinando all’olimpionico traguardo di 1 miliardo di utenti iscritti. Questa cifra, in termini di business, apre un oceano di potenzialità remunerative su cui ora Facebook sta cercando di capire come muoversi. La ritrosia degli sviluppatori di WhatsApp verso l’introduzione di giochi e pubblicità sulla piattaforma ha finora avuto la meglio, ma WhatsApp per le aziende potrebbe diventare presto realtà e aprire nuovi scenari nella comunicazione del futuro.   L’obiettivo principale consisterebbe nell’avvicinare aziende e clienti attraverso un servizio di messaggistica istantanea che riduca i tempi di attesa e che sostituisca altri mezzi di comunicazione meno rapidi e immediati. E chissà che anche la pubblicità non si inserisca in questo contesto “mascherato”: da qui la possibilità di futuri guadagni e l’introduzione di sponsor meno invasivi. Sembra proprio che ne sentiremo parlare molto presto.

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Argomenti: novità WhatsApp, Chat