WhatsApp ora rischia grosso, l’India dice ufficialmente no, app in crisi

Si complica sempre più la situazione privacy per WhatsApp.

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Si complica sempre più la situazione privacy per WhatsApp.

Piove sul bagnato per WhatsApp, la situazione in India si sta facendo infatti sempre più ingarbugliata. Il bandolo della matassa rischia di allontanarsi sempre di più e la questione privacy ora paventa la possibilità di arenarsi su se stessa.

WhatsApp nel caos

Posticipare di 3 mesi i termini di utilizzo non ha risolto la contesa, l’ha solo rimandata, ma in India le cose stanno in maniera molto diversa. WhatsApp qualche giorno fa aveva attuato una nuova campagna marketing occupando i giornali della nazione con pubblicità che cercavano di tranquillizzare i propri utenti sui suoi problemi legati alla privacy.

Il risultato ottenuto però non è stato quello sperato. Il CEO di WhatsApp, Will Cathcart si è visto arrivare via mail una richiesta ufficiale direttamente dal ministro indiano, richiesta che invita a ritirare immediatamente questa nuova policy che non sta facendo dormire sogni tranquilli ai suoi connazionali.

L’India è il più importante mercato per WhatsApp, e conta 400 milioni di utenti, proprio in India (e in Brasile) infatti l’azienda del gruppo Facebook ha già fatto partire due importanti test, la vendita diretta dei prodotti e il pigmenti dell’interno dell’app. L’idea di Facebook naturalmente era quella di portare gradualmente alla sua valuta Diem, ma questo passo falso ora rischia di bloccare tutto.

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