WhatsApp multato, deve pagare 50.000 euro per non aver rispettato i suoi utenti

Brutte notizie per WhatsApp, costretto a pagare una salata multa per aver fatto il furbetto. Arriva la sanzione da parte dell'AGCM.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Brutte notizie per WhatsApp, costretto a pagare una salata multa per aver fatto il furbetto. Arriva la sanzione da parte dell'AGCM.

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. E’ proprio il caso di dirlo, visto che WhatsApp ci casca ancora una volta, e dopo aver avuto una bella tirata di orecchie dai francesi per la violazione della privacy e i suoi strani rapporti con Facebook, ora viene bacchettato anche dall’Italia, che tramite l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), chiede 50 mila euro di multa.

AGCM sanziona WhatsApp

L’AGCM sanziona l’azienda per aver omesso alcuni dati informativi che doveva essere obbligatoriamente resi noti agli utenti dell’app. Continuano a fare i furbetti quelli di WhatsApp, evidentemente ci guadagnano davvero molto, e poco importa se vanno poi incontro a tali sanzioni. In sostanza, l’azienda della chat verde ha omesso un’informazione che obbligatoriamente doveva comunicare ai suoi utenti, un comportamento decisamente sleale che non è stato ignorato, giustamente, dalla nostra antitrust. L’ottemperanza è stata sancita dall’autorità amministrativa il giorno 10 gennaio 2018, ma è stata resa nota solo negli ultimi giorni.

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Pubblicare l’estratto di alcuni provvedimenti nei riguardi dei consumatori era un obbligo al quale WhatsApp non poteva e non doveva sottrarsi. Ciò doveva avvenire nella homepage del sito della app e attraverso una notifica in chat, che conteneva il provvedimento in esecuzione. Ecco nel dettaglio le clausole che sono state omesse dall’azienda: la facoltà di modifiche unilaterali del contratto da parte della società, il diritto di recesso stabilito unicamente a vantaggio del professionista, le esclusioni e le limitazioni di responsabilità a suo favore, le interruzioni ingiustificate del servizio, la scelta del foro competente sulle controversie.

Multa salata per WhatsApp? Forse non troppo

Accuse pesanti da AGCM, in sostanza WhatsApp ha attuato pratiche irrispettose e illecite, mostrandosi inoltre consapevole delle conseguenze del rifiuto di pubblicare i dati richiesti. 50 mila euro di multa probabilmente non saranno questa grande pena per i vertici dell’azienda, sempre consapevoli delle strategie da attuare per aumentare i propri guadagni, e dei rischi da poter correre per ottenerli. Insomma, l’impressione è che sia solo un piccolo dazio per arrivare ad introiti ancora più elevati.

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Argomenti: novità WhatsApp, Chat