WhatsApp messaggi a pagamento, ecco l’idea geniale di Zuckerberg

Di nuovo a pagamento la chat più famosa del mondo? Non proprio, ecco la nuova diavoleria di WhatsApp escogitata dai cervelloni di Facebook.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Di nuovo a pagamento la chat più famosa del mondo? Non proprio, ecco la nuova diavoleria di WhatsApp escogitata dai cervelloni di Facebook.

Con l’arrivo di WhatsApp tra le proprietà di Facebook c’era da aspettarsi che qualcosa prima o poi sarebbe cambiato. Ora Zuckerberg trova la trovata per guadagnarsi altri soldini, una sorta di genialata che però spaventa gli utenti. L’app torna a pagamento? Non proprio. Andiamo a scoprirne di più.

WhatsApp a pagamento, di cosa si tratta?

A gennaio è arrivato il servizio Business, ecco che ora finalmente la società di Menlo Park ha deciso di far fruttare questa nuova funzione. Le aziende al momento non sono ancora partite all’attacco, ma ci sono. Entro il 2019 potranno contattare i clienti tramite WhatsApp, prepariamoci quindi ad una nuova brutta gatta da pelare. Quasi certamente non solo dovremo di tanto in tanto smaltire la nostra mail, ma anche cestinare le missive che ci giungono in chat. Dovremo quindi stare molto attenti a cosa cliccare quando navigheremo online, poiché è in proprio così che diamo il nostro consenso nel ricevere spam pubblicitario.

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Ma torniamo a WhatsApp e la trovata di Facebook per fare altri soldi. Ebbene, la società di Zuckerberg ha pensato  bene di far pagare i messaggi che le grandi aziende ci manderanno su WhatsApp. Il costo varierà in base al paese, ma sarà compreso tra 1 e 9 centesimi. Ogni messaggio che l’azienda ci invierà sarà quindi pagato al servizio della chat. Il nuovo strumento è già stato testato da circa 100 aziende, tra cui Singapore Airlines, la società di e-commerce Wish, e Uber.

Si tratta dunque di una nuova svolta decisamente importante per la società di Menlo Park, un nuovo sistema per incrementare ulteriormente i propri guadagni. Vedremo se anche gli utenti però potranno in qualche modo tutelarsi, magari con una nuova funzione che permetta loro di evitare di finire in questo calderone di messaggi pubblicitari. Al momento però pare che il procedimento possa essere avviato solo se è l’utente stesso a volerne richiedere il servizio. Nulla è ancora ufficiale, ma pare insomma che queste pubblicità ci giungeranno in chat solo se noi le abbiamo chieste.

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Argomenti: novità WhatsApp, Chat