WhatsApp è il vero fenomeno mondiale: cresce ovunque l’instant messaging

Cresce l'utilizzo dei servizi di messaggistica in tutto il mondo, con WhatsApp sugli scudi: ecco cosa rivela il report stilato da We Are Social.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cresce l'utilizzo dei servizi di messaggistica in tutto il mondo, con WhatsApp sugli scudi: ecco cosa rivela il report stilato da We Are Social.

I servizi di messaggistica istantanea crescono ovunque nel mondo e sul gradino più alto del podio c’è naturalmente lui: WhatsApp, ovviamente. In Italia sono 28 milioni gli utenti attivi, con una crescita che non sembra affatto arrestarsi. E’ quanto rivela il report di We Are Social, “Digital, Social & Mobile in 2015”, che si focalizza su 240 Paesi con approfondimenti su 30 tra i Paesi più influenti a livello economico, analizzando in generale l’utilizzo di internet e dei social media oltre che del mobile.   Sono ben 3 miliardi gli utenti che usano internet, ovvero circa 500 milioni in più rispetto al 2014, mentre l’utilizzo dei social media da smartphone registra una crescita del 23%. Diminuisce invece la navigazione su internet tramite desktop (-13%): se ne avvantaggiano gli smartphone e i tablet, per cui la quota cresce rispettivamente del 39% e del 17%.   WhatsApp è ormai un fenomeno mondiale, con 600 milioni di utenti, 100 milioni in più rispetto a Facebook Messenger e pensare che stiamo parlando di due servizi che sono sotto l’egida dello stesso colosso: ovvero il social network blu di Mark Zuckerberg, che peraltro è anche la piattaforma più utilizzata, visto che vanta 1,36 miliardi di utenti attivi.   Il report denuncia una esponenziale crescita dell’instant messaging: non solo WhatsApp che aumenta la sua fetta di utenti attivi del 50%, ma anche WeChat, altro servizio di messaggistica istantanea abbastanza popolare – ma non come il più noto concorrente – che ha comunque raddoppiato la quota dei suoi utenti. Anche Snapchat diventa sempre più popolare e dal report si evince come gli utenti passino più ore su questi servizi che sui principali social network come Facebook, Twitter e Instagram.   Siamo di fronte a una nuova tendenza che soppianterà quelle tradizionali oppure sono solo dati di passaggio? Il (breve) futuro ci darà risposte più certe.     Fonte | We Are Social

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Argomenti: Chat

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