WhatsApp, addio privacy: l’azienda rivelerà i dati a Facebook, il mercato lo richiede

Shock WhatsApp: i nostri dati saranno consegnanti a Facebook. Il legame tra le due aziende è sempre più stretto, così come è sempre più ferrea e stretta la legge di mercato. La fusione è richiesta per le inserzioni e la pubblicità.

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Shock WhatsApp: i nostri dati saranno consegnanti a Facebook. Il legame tra le due aziende è sempre più stretto, così come è sempre più ferrea e stretta la legge di mercato. La fusione è richiesta per le inserzioni e la pubblicità.

Un vero e proprio shock per gli appassionati di WhatsApp: la famosa app di messaggistica istantanea fornirà i nostro dati a Facebook, in maniera tale da creare un’unica e importante comunità. Questa importante novità è stata annunciata nel blog ufficiale e si prevede dunque un cambiamento nel regolamento della privacy: il nuovo sistema prevede un passaggio di informazioni senza però consegnare i nostri dati direttamente a Menlo Park. Si spiega, in parole molto semplici, che questa opportunità non significherà una perdita di privacy, ma soltanto un’opportunità in più di trovare gli amici e per permettere agli inserzionisti di trovare le pubblicità più adatte al nostro profilo. Ma che si intende per dati WhatsApp? Sono a rischio le conversazioni, le foto e i video che ci scambiamo con amici e parenti?

WhatsApp e Facebook: addio privacy, vincono gli inserzionisti

Sempre sul blog WhatsApp, si legge che il nuovo regolamento sulla privacy (o sull’assenza di essa) è pensato per esplorare sempre nuovi modi di comunicazione con le aziende che potrebbero interessarci o alle quali noi potremmo interessare.

In parole povere, si tratta ancora una volta di vendere un po’ della propria privacy in cambio di un po’ di pubblicità. Si comunica, comunque, che non verranno mai presentati banner pubblicitari. In realtà, ci sarebbero anche delle funzionalità (per così dire) ‘positive’: sempre nell’informativa, si legge che in questo modo sarà più facile bloccare le truffe perché si potranno ricevere informazioni dalla nostra banca in caso di ‘strane’ transazioni.

WhatsApp e privacy: come funzionerà la pubblicità

Si tratta, insomma, dell’arrivo della pubblicità su WhatsApp. Ma come funzionerà? Abbiamo visto che non potranno essere inseriti banner pubblicitari e così il meccanismo sarà quello dei bot. In parole semplici, si potrà scegliere di ricevere informazioni sullo stato dei voli di un nostro viaggio o la notifica di un articolo acquistato o quando la consegna si effettuerà; all’interno di queste comunicazioni ‘utili’ saranno presentate anche offerte promozionali sulla base dello scambio dati con Facebook. Insomma, questo nuovo legame le due aziende servirà a creare un profilo dei consumatori ancora più preciso.

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