Wereables: 2015 ottimo per le tecnologie indossabili, ma il 2016 sarà ancora meglio

È stato un 2015 da favola per le tecnologie indossabili, prevalentemente per smartwatch e smartband, ma le stime ci dicono che sarà il 2016 l’anno dei dispositivi wereables.

di Daniele Sforza, pubblicato il
È stato un 2015 da favola per le tecnologie indossabili, prevalentemente per smartwatch e smartband, ma le stime ci dicono che sarà il 2016 l’anno dei dispositivi wereables.

L’anno appena passato è stato un momento davvero importante e decisivo per un settore come quello delle tecnologie indossabili, in particolare per quanto riguarda smartwatch e smartband. Gli orologi e i braccialetti intelligenti, grazie alle loro funzionalità integrate dedicate prevalentemente al fitness e alla salute, sono soluzioni che gli utenti stanno cominciando ad apprezzare moltissimo e non è un caso che questi dispositivi siano anche tra le soluzioni più scelte come regali di Natale. Le ultime analisi di Canalys hanno riportato un ingente numero di unità vendute di smartwatch nel 2015 – ben 12 milioni di unità – di cui la maggior parte Apple Watch, vero e proprio traino del mercato. Secondo recenti stime, tuttavia, il 2016 sarà ancora meglio per i dispositivi wereables.   Apple Watch traina dunque il mercato, nonostante le unità vendute di questo dispositivo sono al di sotto delle prime aspettative di Cupertino. L’orologio di Cupertino rappresenta però un fattore determinante nel trainare un mercato in continua evoluzione e che offre innumerevoli potenzialità anche per l’anno a venire. Al secondo posto troviamo Samsung con il suo Gear S2, che nonostante una ritrosia iniziale è riuscito a conquistare un certo tipo di pubblico. Infine, sul gradino più basso del podio troviamo Pebble, un’azienda specializzata nello sviluppo degli smartwatch che sono molto amati dalla clientela. Fuori dal podio, ma con onore, Huawei.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Apple Watch, Samsung Gear S2 e Pebble sul podio degli #smartwatch più venduti nel 2015[/tweet_box]   Questo per quanto riguarda gli smartwatch. Per ciò che concerne i braccialetti intelligenti, orientati prevalentemente sul lato fitness, benessere e sport, troviamo Fitbit, capace di detenere un’importante fetta di un mercato in cui sono state vendute 37 milioni di unità nel complesso. Dopo Fitbit, troviamo Xiaomi e Garmin, altre due aziende che hanno preferito focalizzarsi su questo tipo di dispositivi, riuscendo a ottenere consensi e dimostrazioni di qualità. Questi dispositivi hanno letteralmente mutato il mercato sportivo, diventando accessorio fondamentale per chi pratica sport e attività fisica e vuole tenere sotto controllo i suoi progressi.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Fitbit, Xiaomi e Garmin sugli scudi per gli #smartband venduti nel 2015[/tweet_box]   Dopo un 2015 da favola, anche il 2016 sarà pazzesco secondo le più recenti stime, con una prospettiva di forte crescita nel settore grazie a una maggiore diffusione di smartwatch e smartband e a una loro ottimizzazione che li renderà ancora più apprezzabili, completi e funzionali al massimo. Vedremo se tali previsioni saranno confermate, ma l’impressione sotto tale aspetto è assolutamente positiva e accreditata.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove tecnologie, Smartband, Smartwatch