Virus nei router domestici, FBI scopre malware che assume controllo del modem

La sicurezza informatica in forte rischio, ora gli hacker possono assumere il controllo dei nostri router. Ecco la scoperta dell'FBI.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
La sicurezza informatica in forte rischio, ora gli hacker possono assumere il controllo dei nostri router. Ecco la scoperta dell'FBI.

Paranoia o realtà? Ci risiamo, gli USA e la paura dei russi, ma stavolta potrebbe esserci del vero e a spaventarsi ora non sono solo gli statunitensi. L’FBI ha scovato un malware identificato come VPNFilter e in grado di assumere il controllo dei router di casa.

Malware nei router di casa

I russi ci osservano, sembrerebbe proprio questo lo scopo di tali malware, un virus in grado di registrare tutti i dati di navigazioni effettuati da tali router, e quindi da noi stessi mentre siamo nelle nostre abitazioni private. Le autorità statunitensi non pensano solo al rischio per il proprio paese, le stime infatti dicono che oltre mezzo milione di reti domestiche sono a rischio in tutto il mondo. La gravità di questo attacco è tale che gli hacker potrebbero cancellare completamente la connessione internet in aree intere e ciò che è più preoccupante, eseguire massicci attacchi su obiettivi specifici.

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Sembra la trama di un film horror fanta-politico a sfondo informatico, ma invece pare che tale scenario sia estremamente realistico e vicino. Ma cosa accade realmente ai nostri router durante un attacco del genere? In sostanza un router affetto da VPNFinder rimane in balia dell’attacco hacker, il quale può assumerne il controllo in qualsiasi momento, nel frattempo è in grado di registrare tutte le azioni che compiamo, comprese le nostre password.

L’altra grande insidia è quella di poter subire un attacco coordinato, gli hacker infatti possono essere in grado di disattivare il router infetto, e farlo in contemporanea con altri router infettati, così da far saltare completamente le comunicazioni in intere zone, cosa che naturalmente l’FBI teme maggiormente, visto l’allarme sicurezza che da sempre assilla la nazione. Un sistema utile, ma non risolutivo al 100%, potrebbe essere quello di riavviare il router, il reset infatti può causare il ritorno ad uno stato pre-infezione, naturalmente non lo protegge da un nuovo attacco.

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Argomenti: Notizie