Videogiochi: in Italia cresce la passione (soprattutto per le donne)

Cresce in Italia il mercato dei videogiochi: ecco cosa ci raccontano gli ultimi dati dell'Aesvi.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cresce in Italia il mercato dei videogiochi: ecco cosa ci raccontano gli ultimi dati dell'Aesvi.

L’industria dei videogiochi nel nostro Paese sta conoscendo un periodo a dir poco roseo e le prospettive di mercato risultano floride, anche grazie all’introduzione – nel prossimo anno – di nuove tecnologie videoludiche che sfrutteranno la realtà aumentata e la realtà virtuale. Quel che è certo è che cresce in Italia la fetta di videogiocatori e a dispetto di quello che potete pensare, uomini e donne si equiparano in percentuale. Secondo gli ultimi dati dell’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani, il cui più recente aggiornamento risale a maggio 2015, ben 29,3 milioni di italiani giocano ai videogiochi. Di questi, il 51% è rappresentato da maschi, mentre il 49% è rappresentato da femmine. Viene così dissipato un luogo comune – anzi, in realtà parecchi luoghi comuni – che volevano generalmente l’uomo – solitamente nerd o solitario – appassionato di videogames. Ormai il videogioco è diventata cosa democratica, anche grazie alle console di nuova generazione e ai dispositivi mobile, e in Italia il settore fiorisce ed è in continua crescita ed espansione.   A commentare questi dati ci ha pensato il presidente dell’Aesvi, Andrea Persegati, che ha voluto sottolineare come “il pubblico dei videogiocatori diventa sempre più allargato, in modo trasversale all’età e al genere. Rispetto a qualche anno fa i nostri utenti sono più adulti e consapevoli e si registra una percentuale femminile in forte crescita”. Insomma, i videogiochi non sono più roba di nicchia: l’utenza appassionata ai videogames, infatti, è sempre più femminile e sempre più adulta. Negli ultimi anni, infatti, il pubblico femminile che gioca ai videogiochi è cresciuto di quattro punti percentuali, ma, come Frank Underwood/Kevin Spacey in House of Cards insegna, cresce anche la percentuale degli utenti compresi nella fascia d’età 45-64 anni.   Analizzando i dati nel dettaglio, si scopre  che il mercato dei videogiochi in Italia nei primi mesi del 2015 – da gennaio a maggio – è cresciuto del 3,8% rispetto ai primi 5 mesi del 2014. Di conseguenza, l’esponenziale crescita del settore dipende prevalentemente dalle vendite di software digitale (+20,3%), degli accessori (+6,8%) e delle vendite hardware (+1,2%). Cresce il prodotto fisico (346,5 milioni di euro di fatturato nel 2014), ma cresce soprattutto il prodotto digitale (180 milioni di euro di fatturato). Tra i giochi più venduti svetta in classifica FIFA 15, il titolo calcistico più amato dagli italiani – non potrebbe essere altrimenti visto che mangiamo da sempre pane e pallone – seguito a ruota da titoli del calibro di FIFA 14 (!), Grand Theft Auto 5, Watch Dogs, Call of Duty Advanced Warfare, Call of Duty Ghosts, Just Dance 2015, Assassin’s Creed IV Blac Flag e Far Cry 4.

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Argomenti: Videogiochi, Console

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