Video on demand in Italia dal 2015: ecco Wuaki.tv

Nel 2015 in Italia è in arrivo una nuova piattaforma di video on demand che ha già ottenuto un ottimo riscontro in Spagna: stiamo parlando di Wuaki.tv, protagonista assoluta in Europa nel 2015. E questo è solo l'inizio.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nel 2015 in Italia è in arrivo una nuova piattaforma di video on demand che ha già ottenuto un ottimo riscontro in Spagna: stiamo parlando di Wuaki.tv, protagonista assoluta in Europa nel 2015. E questo è solo l'inizio.

Prima la Spagna, poi l’Italia: si fanno le prove in sud Europa per il lancio della nuova piattaforma di video on demand denominata Wuaki.tv, che sarà disponibile nel nostro Paese a partire dal prossimo anno e che ci consentirà di vedere film e serie tv non solo su notebook e su Smart TV, ma anche su smartphone, tablet e console. Wuaki.tv è uno dei prodotti di punta dell’azienda giapponese Rakuten, specializzata nell’e-commerce, e ha già avuto un buon successo in terra iberica. Grazie all’accordo stipulato con Comingsoon.it, Wuaki.tv, già presente in Germania, Francia e UK, non è un servizio da poco, visto che ci permetterà di vedere prodotti realizzati da studios del calibro di Warner, Fox, Disney, o ancora HBO, e perfino diverse produzioni europee.  

La sfida di Wuaki.tv

Per il n. 1 di Wuaki.tv, Josep Mitjà, il nostro Paese “rappresenta un mercato di notevole interesse relativamente alla Tv non lineare”. Questo anche perché “il settore sta attraversando una fase di sviluppo continuo in grado di crescere sempre di più con l’aumento della penetrazione della banda larga”. Viene inoltre puntualizzato come uno dei focus di Wuaki.tv sarà incentrato sulle produzioni europee, considerate “una vera e propria missione culturale“. La sfida è ai grandi player americani, ma anche alla tv tradizionale. Sempre più italiani sono alla ricerca di contenuti multimediali fruibili da dispositivo mobile o laptop e il futuro, almeno per molti di noi, sarà proprio questo: andare a cercare espressamente quello che vogliamo vedere senza che ce lo imponga un qualunque palinsesto.   Con più di 1,4 milioni di utenti registrati in Spagna, riuscirà Wuaki.tv a sfondare anche in Italia? Nel frattempo si può provare la versione beta, o registrandosi su Wuaki.tv oppure su facendolo su ComingSoon.it.

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Argomenti: Audio-Video, Nuove tecnologie

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