Vaccini anti-Covid sospesi nel Lazio per attacco hacker, Ced regionale sotto assedio

Problemi per i vaccini anti-covid, attacco hacker per la Regione Lazio.

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Altra tegola sui vaccini anti-Covid, stavolta arriva l’attacco hacker a complicare le cose. È il Ced della regione Lazio a doversi difendere da questa inattesa problematica. Al momento le prenotazioni quindi sembrerebbero essere state sospese, così come sono stati disattivati tutti i sistemi del portale della Salute Lazio e della rete vaccinale.

Attacco hacker Ced Lazio per vaccini anti-Covid

Un virus che attacca il Ced regionale anti-virus. È un paradosso, tra i tanti che stiamo vivendo in questi giorni. Dal Green Pass con i no vax e simpatizzanti vari che scendono in piazza, ora spunta anche l’attacco hacker. Non è chiaro se si tratti di una nuova protesta dei no vax, oppure semplicemente di un tentativo criminale con riscatto annesso. Quel che è certo, comunque, è che al momento il programma vaccinale della regione Lazio deve necessariamente subire un rallentamento.

Attivate infatti tutte le operazioni di difesa e verifica, nella speranza che i disservizi si interrompano in fretta. Ecco la comunicazione ufficiale dell’Unità di crisi Covid 19 della Regione Lazio: “È in corso un potente attacco hacker al ced regionale. I sistemi sono tutti disattivati compresi tutti quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale. Sono in corso tutte le operazioni di difesa e di verifica per evitare il potrarsi dei disservizi. Le operazioni relative alla vaccinazioni potranno subire dei rallentamenti. Ci scusiamo per il disagio indipendente dalla nostra volontà” e a seguito di tale comunicazione sono state dunque sospese le prenotazioni per il vaccino.

Vaccini sospesi nel Lazio per attacco hacker

È l’assessore alla sanità Alessio D’Amato a comunicare la momentanea sospensione delle prenotazioni vaccinali. Dunque, le somministrazioni, che al momento invece continuano a proseguire per i soggetti già prenotati, potrebbero però subire qualche rallentamento.

Come dicavamo, è ancora ignoto il movente di questo attacco hacker, al lavoro sulle indagini ci sono polizia postale e Procura di Roma. Il tipo di malware lanciato però è un ransomware cryptolocker, solitamente utilizzato per estorcere denaro. Secondo le prime notizie, però, i dati sensibili non sembrano essere stati intaccati.

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