Un tatuaggio luminoso contro l’alcool e a favore della sicurezza stradale

Si chiama SafeStamp e potrebbe salvare molte vite sulle strade: un tatuaggio luminoso infatti ci dirà quando avremo bevuto troppo per evitarci di tornare a guidare.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama SafeStamp e potrebbe salvare molte vite sulle strade: un tatuaggio luminoso infatti ci dirà quando avremo bevuto troppo per evitarci di tornare a guidare.

Le nuove tecnologie che corrispondono al nome di progresso e contribuiscono all’avanzamento della civiltà sono sempre ben accette, soprattutto se tra i loro obiettivi spicca quello di salvare vite umane. E’ questo l’obiettivo proposto dal tatuaggio luminoso che si accende nel caso in cui il soggetto che lo ha avesse bevuto troppo, facendolo desistere dal mettersi al volante e causare – o essere coinvolto in – incidenti stradali. La nuova tecnologia si chiama SafeStamp ed è stata elaborata da alcuni studenti della Miami Ad School, rientrando anche in un ampio progetto promosso dal noto marchio olandese Heineken.   Il tatuaggio in questione ovviamente non è indelebile ma solo temporaneo e serve prevalentemente solo a questo scopo, ovvero a inibire la guida a chi ha bevuto troppo. Invece di sottoporsi a un etilometro – difficile trovarlo in giro, a meno che non si sia fermati dalla polizia, ma in quel caso è già troppo tardi, il tatuaggio in questione potrebbe andare a sostituire – o ad affiancare – il classico timbro che ci viene messo quando entriamo in una discoteca. Tale disegno ha vanta in realtà un microchip al suo interno che sarà in grado di analizzare il tasso alcolemico. Se questo è troppo alto, allora la colorazione del tatuaggio volgerà verso il blu.   https://www.youtube.com/watch?v=HIHptGmuUB8   Questa nuova tecnologia sfrutta in realtà l’idea di una tecnica moderna di misurazione dei livelli di glucosio nel sangue per i diabetici e somiglia per certi versi – anche a causa del microchip – a quei dispositivi antitaccheggio ce possiamo trovare in certi negozi. SafeStamp potrebbe essere una tecnologia rivoluzionaria, applicabile anche in altri campi, medici e sanitari, che potrebbe dunque aiutarci a mantenere il controllo e a non esagerare per evitare di nuocere gravemente o meno al nostro organismo.

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Argomenti: Nuove tecnologie

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