Un social Anonymous contro Facebook: come sarà?

Si chiama Minds.com ed è il social network Anonymous interamente open source, valida alternativa al grande fratello Facebook.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Minds.com ed è il social network Anonymous interamente open source, valida alternativa al grande fratello Facebook.

Anche Anonymous ha il suo social network alla fine, ma sarà differente da Facebook almeno per un punto molto importante: quello di liberare gli utenti iscritti dalla dittatura della privacy e delle pubblicità. Per il resto, la struttura di Minds.com, questo il nome del nuovo social fondato da Bill Ottman, è simile a quella di Facebook et similia, con la possibilità da parte degli utenti di condividere foto, scrivere commenti e pubblicare aggiornamenti con i propri amici. Saranno invece premiati gli utenti che saranno più attivi, attraverso una maggiore visibilità dei loro post.   Ciò che invece è profondamente diverso è la base: Minds.com si fonda infatti sul principio del completo e più trasparente open source dell’intero progetto, rendendo così pubblico il proprio algoritmo di indicizzazione. Questo avviene soprattutto per contrastare il dominio degli altri social network, Facebook su tutti ovviamente, secondo il quale la crittografia inizialmente annunciata non è realmente efficace, poiché il sistema chiuso su cui si basa, secondo Ottman, non prevede la possibilità di vedere l’intrusione di qualche backdoor. Il nuovo social di Anonymous è la riposta più pratica e immediata alle accuse di Apple nei confronti di Facebook, reo di violare la privacy dei propri utenti attraverso la vendita dei loro dati agli inserzionisti pubblicitari.   Minds.com si rivela dunque completamente libero dal controllo di agenzie di pubblicità e da quello più implicito e sospetto delle agenzie governative. Per Ottman sono “gli utenti che devono avere il controllo dei social media“. Inoltre, “non c’è crittografia efficace se non è possibile ispezionare il codice al fine di verificare l’eventuale presenza di backdoor inserite appositamente”: da qui la natura interamente open source del progetto.   Con già 60 milioni di accessi a soli 15 giorni dal lancio ufficiale, Minds.com si prospetta già una realtà molto interessante nell’universo dei social network e una validissima alternativa a nomi ben più blasonati. Disponibile per PC Desktop e ovviamente anche come app mobile per iOS e Android.

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Argomenti: Social Media