Twitter per tutti: anche i non utenti potranno vedere i contenuti (e le pubblicità)

D’ora in avanti Twitter mobile sarà aperto a tutti, anche agli utenti non iscritti, che così potranno visualizzare i contenuti più popolari e anche gli annunci pubblicitari.

di Daniele Sforza, pubblicato il
D’ora in avanti Twitter mobile sarà aperto a tutti, anche agli utenti non iscritti, che così potranno visualizzare i contenuti più popolari e anche gli annunci pubblicitari.

Il tempo è tiranno e c’è bisogno di rivoluzioni e cambiamenti – anche drastici – che possano portare più utenti e dunque più introiti, perché la necessità di monetizzare e aumentare i propri guadagni è impellente, soprattutto dopo che 4 membri ai vertici se ne sono andati. Stiamo ovviamente parlando di Twitter, la piattaforma di microblogging che, per invogliare gli utenti non iscritti a interessarsi al social network e, magari, in futuro a iscriversi, sta attuando strategie finalizzate anche a ricevere più introiti. L’ultima novità di cui si sta parlando molto in questi giorni è l’apertura di Twitter mobile a tutti, anche agli utenti non iscritti, che accedendo al social dal proprio dispositivo mobile, avranno la possibilità di visualizzare i contenuti più popolari divisi per macrocategoria e tematica e – in futuro – anche gli annunci pubblicitari.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Tutti potranno vedere i contenuti più popolari su #Twitter da dispositivo mobile[/tweet_box]   La novità è stata annunciata dallo stesso Twitter in un post sul suo blog ufficiale: “Ogni mese più di 500 milioni di persone visitano Twitter per vedere cosa sta accadendo in tutto il mondo. Dalle conversazioni riguardanti gli eventi in diretta alle ultime notizie relative a panda che giocano nella neve. Adesso vogliamo rendere i contenuti accessibili a tutti, anche nel caso in cui non sia stato effettuato l’accesso. Oggi siamo lieti di annunciare miglioramenti a twitter.com che porteranno i migliori tweet a essere letti da ancora più persone in tutto il mondo”. La piattaforma di microblogging insiste poi sulla possibilità di leggere i cinguettii più interessanti e popolari in ben 23 Paesi nel mondo, che fino a oggi, se accedevano a Twitter tramite dispositivo mobile, potevano visualizzare solamente una home-page con un messaggio di benvenuto e l’invito a iscriversi. “Prima di oggi si potevano vedere i singoli tweet, ma era difficile scoprire storie e conversazioni su Twitter senza effettuare l’accesso”, scrivono sempre dal social. “Adesso sarà possibile controllare una notizia mentre accade, leggere le discussioni più attive e poi leggere lo scambio di tweet tra due rapper mentre avviene. Tutto in tempo reale, proprio come accade per chi effettua il login”.   Dopo l’arrivo di Periscope, l’app che aiuta a mettere in streaming in tempo reale i propri contenuti video, alla notizia che il limite dei caratteri sarebbe stato esteso, fino all’ultima novità, ovvero all’accesso tramite dispositivo mobile ai trend topic di Twitter anche se non si è iscritti, da un lato per invogliare questi ultimi a registrarsi e a iniziare a cinguettare, dall’altro per mostrare contenuti pubblicitari anche a chi ancora è restio a iscriversi ma per pura curiosità esplora la homepage di Twitter, con l’obiettivo esplicito di aumentare gli introiti. Twitter cerca guadagni disperatamente, ma questa potrebbe essere la giusta strategia?   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#Twitter perde sempre più utenti, e con loro gli introiti?[/tweet_box]   Intanto BusinessInsider ha snocciolato alcuni numeri non certo simpatici per Twitter, tant’è che la piattaforma stessa ha voluto subito smentirli. Secondo la fonte, infatti, il numero di tweet quotidiani si sarebbe drasticamente dimezzato nel giro di 2 anni. Dai 661 milioni di cinguettii scambiati ad agosto 2014 – quando Twitter raggiunse il suo massimo apice – si sarebbe arrivati ai 303 milioni di tweet quotidiani registrati a gennaio 2016: una riduzione di oltre il 50% che di certo il social non può cogliere bene, ma che è un segnale emblematico di come l’emorragia di utenti e il calo d’interesse nei confronti di questo social innovativo e amante della sintesi rappresentino un vero problema, che è anche alla base dei mancati guadagni. Riuscirà Twitter a cambiare marcia nel corso di quest’anno?

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Argomenti: Notizie, novità Twitter, Social Network