Twitter non bannerà mai Donald Trump, perché? Non è un comune mortale

Twitter spiega perché Donald Trump non può essere bannato. I suoi cinguettii sono di interesse pubblico, bannarli sarebbe fare censura.

di , pubblicato il
Twitter spiega perché Donald Trump non può essere bannato. I suoi cinguettii sono di interesse pubblico, bannarli sarebbe fare censura.

Se siete tra quelli che si sono chiesti per quale motivo l’account di Twitter di Donald Trump non è stato bannato dalla piattaforma, la risposta è arrivata, e ce la recapita direttamente il social network: Trump non è un utente come tutti gli altri, è il Presidente degli Stati Uniti d’America e per questo motivo i suoi tweet, per quanto controversi e spesso contro le regole della community, sono di interesse pubblico, quindi esenti dal rischio di ban.

Trump e Twitter, un connubio indissolubile

Potremmo dirla sarcasticamente alla Alberto Sordi nel film di Luigi Magni Nell’Anno del Signore, perfetta sintesi di cosa sia il popolo nei confronti di un personaggio tanto illustre, ma preferiamo mantenerci nelle classiche locuzioni latine, intramontabili e sempre eleganti: ubi maior minor cessat, dunque. Twitter gioca quindi finalmente a carte scoperte, o quasi. Niente ban per Trump, il presidente USA non viene mai espressamente nominato nel chiarimento ufficiale operato dalla società, ma il riferimento al vecchio Donald è chiaro. In un comunicato ufficiale i vertici dell’azienda hanno fatto sapere perché non è possibile bannare i profili di questo tipo (come Trump anche altri personaggi politici meritano lo stesso trattamento).

Leggi anche: Honor 7X festeggia San Valentino con una variante a tema, omaggio per i più veloci

Il motivo è molto semplice ed è da collegarsi direttamente al ruolo che queste persone svolgono all’interno della società. Bannare queste persone o eliminare i loro messaggi più controversi andrebbe solamente a nascondere informazioni importanti che la gente dovrebbe essere in grado di conoscere e di discutere. Una sorta di anti-censura dunque da parte di Twitter, o almeno questa è la scusa che si è deciso di percorrere. Per il diritto all’informazione, niente censura per i personaggi pubblici che ricoprono un ruolo importante nel sociale.

Twitter: Trump non si banna, quel che scrive è di interesse nazionale

In realtà il furbetto Twitter ha ben altro scopo, e tutto sommato non si nasconde poi nemmeno più di tanto, svelandolo poco dopo sempre nel comunicato. Lo scopo di Twitter è infatti quello di favorire i dibattiti all’interno del social, e quale pretesto migliore per iniziare furenti conversazioni se non quello offerto dalle uscite spesso infelici dei politici, su tutti personaggi controversi come Donald Trump?

Leggi anche: WhatsApp e la memoria, ecco come usare la chat senza occupare troppo spazio

.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti:

I commenti sono chiusi.