Tutti stanno scappando da WhatsApp, e il motivo non è solo legato alla privacy

WhatsApp perde gli utenti, i motivi sono più di uno.

di , pubblicato il
whatsapp

A quanto pare non c’è soltanto la problematica legata alla privacy che ha spaventato gli utenti e li ha costretti a scappare da WhatsApp. Secondo alcuni esperti del web, ci sarebbe anche un’altra motivazione che ha incentivato l’esodo verso nuovi lidi.

WhatsApp, tutti scappano

La nuova policy ha scatenato un polverone incredibile intorno all’app di messaggistica più famosa al mondo, la situazione è degenerata a tal punto che WhatsApp si è vista costretta a posticipare i nuovi termini di utilizzo per placare momentaneamente gli utenti che furiosi stavano scappando via, e nel frattempo provare a scrivere nuovamente la policy in maniera più comprensibile, facendo capire in tal modo che non c’era nulla da temere in termini di privacy.

Detto questo, a quanto pare la questione secondo molto è stata presa come scusante per andar via dall’app anche per altri motivi. In buona sostanza, molti avrebbero preso la palla al balzo, come si suol dire, ma quali sono questi altri motivi che spingerebbero i vecchi utenti a passare ad altre app di messaggistica? Secondo gli esperti in realtà la motivazione vera e reale è una sola; il rischio di phishing estremo.

Ebbene si, su WhatsApp spesso gli hacker si scatenano, per non parlare delle catene di sant’Antonio. Si tratta di fenomeni che mettono a rischio il nostro smartphone e i dati in esso contenuti. Naturalmente, qui il problema è che spesso l’utente si rivela essere troppo ingenuo e va a cliccare su link che dovrebbe invece cancellare immediatamente. Le chat di WhatsApp, più che vulnerabili, sono purtroppo frequentate da tutti, e non è difficile che qualche cattivo intenzionato entri in possesso del nostro numero di telefono.

A nostro avviso, se davvero tutti migreranno su altre piattaforme, non è detto che il fenomeno non vada poi a ripetersi in questi nuovi lidi super affollati. Quindi ,il nostro suggerimento è di prestare sempre la massima attenzione, a prescindere dalla piattaforma utilizzata.

Potrebbe interessarti anche Samsung nei guai per obsolescenza programmata, ora rischia class action

Argomenti: ,