Tutti i numeri di Microsoft Edge: il futuro è roseo, ma il browser è ancora in divenire

In occasione del Microsoft Edge Web Summit, l'azienda di Redmond ha snocciolato diversi numeri su Microsoft Edge: il futuro è roseo?

di Daniele Sforza, pubblicato il
In occasione del Microsoft Edge Web Summit, l'azienda di Redmond ha snocciolato diversi numeri su Microsoft Edge: il futuro è roseo?

Una ottima partenza per il nuovo browser integrato in Windows 10, vale a dire Microsoft Edge, incaricato di rimpiazzare definitivamente Internet Explorer. In occasione del Microsoft Edge Web Summit, l’azienda di Redmond si è affidata infatti a NetApplications per snocciolare alcune statistiche e dati molto interessanti relativi al nuovo browser di Microsoft. In base a questi dati, si è scoperto che Edge viene utilizzato in più di 150 milioni di dispositivi. Un numero importante se si considera che Edge è stato lanciato solamente 8 mesi fa, ma soprattutto se si tiene conto che tale cifra non è da addursi semplicemente all’installazione del browser sul proprio dispositivo, bensì al suo effettivo e attivo utilizzo.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Quale futuro per #Microsoft #Edge? Buono, secondi i primi numeri[/tweet_box]

Potremo dire che il buongiorno si vede dal mattino, ma la verità è che Microsoft Edge risulta essere ancora un browser abbastanza incompleto, ancora non troppo maturo. I dati fanno ben sperare, considerando che anche il traffico internet proveniente da Microsof Edge ha raddoppiato la propria cifra nel primo bimestre 2016, con un utilizzo maggiore di Google Chrome prendendo come riferimento i 7 mesi seguenti al lancio. Microsoft Edge, tuttavia, manca ancora di estensioni ben definite ed è un browser in continuo divenire, con alcune funzionalità che ancora non sono a pieno regime e altre che tardano ad arrivare.

Microsoft sta lavorando sodo sull’ottimizzazione di Edge, come ha comunicato in occasione del convegno, aggiungendo e integrando al browser diverse funzionalità, come ad esempio un innovativo sistema di gestione delle notifiche inviate da Edge al Centro Notifiche di Windows 10, alcune rifiniture del tab principale di Edge, che consentirà una maggiore personalizzazione dell’interfaccia relativa ai tile più visitati da parte degli utenti, e ancora una maggiore velocizzazione per ciò che concerne la fruizione dei siti e delle pagine web e il loro utilizzo, immediato o tardivo.

Grande attenzione è poi naturalmente rivolta agli sviluppatori e da questo punto di vista spicca la grande novità di MicrosoftEdge.com, che consentirà agli sviluppatori di segnalare bug e anomalie durante l’utilizzo del browser e di valutarne le effettive correzioni. Non mancherà inoltre RemoteEdge, lafunzione che consentirà lo streaming di una versione virtuale di Edge su altri OS differenti da Windows, primi tra tutti Mac e Linux. Insomma, il futuro per Microsoft Edge sembra roseo, ma Redmond deve darsi da fare per stare al passo con i tempi e ridurre l’ingente gap che separa Edge dai suoi principali concorrenti.

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Argomenti: Notizie, novità Microsoft