Truffe e ricatti online, scoppia il caso: la Polizia Postale rilascia comunicato ufficiale

Nuove paure dal web, le truffe si servono ora anche delle minacce. Ecco la mail che sta spaventando tutti gli internauti.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Nuove paure dal web, le truffe si servono ora anche delle minacce. Ecco la mail che sta spaventando tutti gli internauti.

Ancora allerta truffe online, stavolta però anche la Polizia Postale corre ai ripari. Dalle prime indiscrezioni, si tratta di una vera e propria max estorsione, una email infatti avvertirebbe dell’infezione del device a causa di virus preso durante la navigazione su siti a luci rosse.

Allerta Estorsione online, maxi truffa

Cosa sta succedendo? Ecco una nuova terribile paura dal web, e già sentiamo la musichetta dello squalo in sottofondo mentre apriamo la nostra posta elettronica. In sostanza, vengono inoltrate email in cui gli utenti vengono informati dell’hackeraggio del proprio account di posta elettronica ad opera di un gruppo internazionale di criminali. Il messaggio ci dice che virus ha infettato il sistema mentre venivano visitati siti per adulti; da qui la minaccia di divulgare a tutti il tipo di sito visitato e la conseguente richiesta di denaro in criptovaluta.

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L’episodio in questione ricorda molto la puntata Shut Up and Dance (Zitto e Balla) di Black Mirror, serie tv che indaga i grandi rischi della tecnologia, in questo caso del web. In questo caso quindi, invece di ricattare la vittima facendogli commettere delle cose a dir poco immorali, i veri criminali minacciano di infettare definitivamente il vostro “account” (di cosa non è specificato) prendendone il pieno controllo se non verrà dato loro in cambio ciò che ogni criminale vuole, ovvero i soldi. Subito si è attivata la Polizia Postale che nelle ultime ore ha rilasciato questo comunicato ufficiale:

“Attenzione. Nulla di tutto ciò è reale: rappresenta un’invenzione dell’autore del reato, elaborata al solo scopo di gettarci nel panico ed indurci a pagare la somma illecita: è tecnicamente impossibile, infatti, che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto, per ciò solo, installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati”. In sintesi, calma e sangue freddo. Una minaccia al vento, visto che per un virus di questo tipo occorre avere possesso materiale dei device. E’ buona prassi comunque cambiare a cadenza regolare le varie password dei nostri account, che siano social o di altri servizi come email e soprattutto home banking.

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Argomenti: Servizi, Notizie