Truffa Agenzia delle Entrate, attenzione al finto messaggio via SMS

Nuovo SMS truffa i cittadini, stavolta i criminali si spacciano addirittura per l'Agenzia delle Entrate.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Nuovo SMS truffa i cittadini, stavolta i criminali si spacciano addirittura per l'Agenzia delle Entrate.

Ancora una volta un preoccupante fenomeno di truffa ai danni dei cittadini, e ancora una volta il canale di trasmissione di questo atto criminoso è lo smartphone. Si spacciano per l’Agenzia delle Entrate, ma per fortuna la Polizia Postale è intervenuta e ha allertato gli utenti.

Truffa SMS Agenzia delle Entrate

Quando l’Agenzia delle Entrate chiama, c’è sempre da stare sugli attenti, naturale che un messaggio ricevuto dall’ente non ci può lasciare indifferenti. Lo sanno bene i cyber criminali che hanno deciso di sfruttare quindi la grande autorità dell’Agenzia per camuffarsi e effettuare quello che è ormai un fenomeno consolidato tra le tante brutture del web, e con il quale dobbiamo ormai imparare a conviverci cercando di evitarlo il più possibile, stiamo parlando del phishing.

Potrebbe interessarti anche: Natale stregato su Netflix con Sabrina, annunciata anche docuserie sulla Terra

La truffa è ben congeniata, via SMS la finta Agenzia delle Entrate ci avvisa che abbiamo una comunicazione digitale non letta a nostro carico. E’ necessario quindi cliccare sul link interno al messaggio per prenderne visione, la mancata lettura di tale messaggio comporta una sanzione amministrativa di 550,50 oppure 516 euro. Una minaccia che ci invita sicuramente al click, ma i problemi nascono proprio lì. Il link infatti invece di mandarci al sito ufficiale dell’ente come promesso, ci porta su un sito malevolo dove ci verranno rubati i nostri dati registrati nello smartphone.

Come difendersi da questa nuova truffa? Innanzitutto, l’url associato al messaggio non corrisponde a quello reale dell’Agenzia delle Entrate, in questo caso infatti abbiamo www.agenziadellentrate.com, mentre quelli corretti finiscono per gov.it. Ricordiamo inoltre che l’ente non comunica con i suoi cittadini attraverso SMS né tanto meno via email, soprattutto se si tratta di comunicazioni del genere, ma lo farà sempre con raccomandate postali. E’ comunque buona cosa allertare la Polizia Postale quando si riceve un messaggio del genere, così da scongiurare ogni rischio.

Potrebbe interessarti anche: Windows 10, aggiornamento finalmente ripristinato, arriva l’october update

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Sicurezza