Torino capitale dell’auto, iniziano anche in Italia i test a guida autonoma

Accordo storico per Torino, arrivano i test a guida autonoma grazie alla giunta Appendino. Al via una serie di infrastrutture per supportare la tecnologia.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Accordo storico per Torino, arrivano i test a guida autonoma grazie alla giunta Appendino. Al via una serie di infrastrutture per supportare la tecnologia.

Partiranno da Torino i test per la guida autonoma in Italia. Ancora una volta il capoluogo piemontese si conferma capitale italiana dell’auto. Andiamo a scoprirne di più.

Guida autonoma a Torino

Così la giunta Appendino mette un altro tassello importante verso la corsa alla guida autonoma che ora anche nel nostro paese inizia a farsi sentire. «Raccogliamo le potenzialità e il know how del nostro territorio – spiega Appendino – È un’occasione unica per costruire una filiera che porterà grandi ricadute economiche, sociali e di mobilità. Possiamo essere da esempio per lo sviluppo di questo settore».

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Firmato proprio ieri un importante accordo per lo sviluppo delle infrastrutture oltre che della tecnologia per le auto a guida autonoma. Oltre all’accordo con le aziende Fca, General Motors e Italdesign Giugiaro, c’è infatti quello anche con l’Università e il Politecnico, oltre che Anfia, Unione Industriale, 5T, Tim e Open Fiber. Insomma, uno staff di esperti che lavorerà insieme per portare nel capoluogo piemontese tutte le infrastrutture necessarie per i test a guida autonoma.

L’obiettivo però è quello di riuscire ad abbattere i tempi della burocrazia italiana per riuscire a rimanere al passo con le altre grandi che già si stanno muovendo in questo senso. L’occhio agli altri però è bilaterale, Torino infatti è aperta anche a sperimentazioni con chi vuole collaborare con il progetto, come la stessa assessora Paola Pisano ha spiegato: “Chiunque altro sia interessato sarà il benvenuto per collaborare perché non vogliamo creare un monopolio – conclude l’assessora all’Innovazione – ma mettere invece a disposizione di tutti i dati e le infrastrutture avanzate per fare della città un polo all’avanguardia in questo settore. Da qui si aprono opportunità enormi: penso a vetture che portino i servizi dell’amministrazione comunale a casa dei cittadini”.

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Argomenti: Nuove tecnologie

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