Timb, privacy e sicurezza in chat: piccole anti WhatsApp crescono

Cercate una chat anonima che vi garantisca privacy e sicurezza? Pazientate ancora un po': entro fine marzo arriverà Timb, disponibile (almeno per ora) solo su Desktop, e un giorno, forse, anche sui device mobile.

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Cercate una chat anonima che vi garantisca privacy e sicurezza? Pazientate ancora un po': entro fine marzo arriverà Timb, disponibile (almeno per ora) solo su Desktop, e un giorno, forse, anche sui device mobile.

L’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook non è piaciuta davvero a tanti utenti, che hanno preferito fare valigie e sbarcare su altri lidi, come Line e Telegram Messenger. Questo perché la privacy e la sicurezza sono le parole d’ordine del momento e WhatsApp non sembra più garantire quella fiducia finora riscossa. Adesso il nuovo trend del marketing dei servizi di messaggistica e delle chat risponde a criteri anti-NSA. E se Telegram si distingue dagli altri servizi per essere in grado di rendere i messaggi autodistruttivi, Timb, la nuova chat nata dai creatori del motore di ricerca anonimo TOR, si appresta a sbarcare sulla rete pronta al donwload entro la fine di marzo, assicurando privacy e sicurezza, guarda caso proprio quelle due garanzie che gli utenti in fuga da WhatsApp oggi cercano disperatamente.   LEGGI ANCHE Telegram Messenger: ecco l’alternativa a WhatsApp made in Facebook  

Timb: arriverà anche su smartphone?

Timb è un acronimo che sta per TOR Instant Messaging Bundle ed è un servizio di messaggistica istantanea che sarà disponibile a tutti entro fine mese e che consentirà di inviare messaggi senza che questi vengano rintracciati (esatto, neppure dalla National Security Agency). Discrezione, anonimità e riserbo assoluto sulla sicurezza: un po’ come il motore di ricerca “TOR”, padre di questo servizio, ma con una pecca: almeno inizialmente Timb sarà disponibile solo per le versioni desktop, ovvero Windows, Linux e Mac OS X, ma non è escluso che un giorno possa arrivare anche sugli smartphone. A far sperare ciò una versione TOR disponibile per Android: dal motore di ricerca il passo verso il servizio di messaggistica sarà pressoché inevitabile, anche se non si sa con certezza quando.

Alla faccia della NSA! 

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