TikTok sempre più sicuro per i minori, c’è collaborazione con Technology Coalition

Importante novità per TikTok, ora c'è sempre più tutela dei minori.

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Un altro passo in avanti verso la tutela dei più piccoli per TikTok, dopo essere stata per un lungo periodo l’incubo di tutti i genitori italiani, ora il social sta optando per una strategia molto più sicura e allea con Technology Coalition.

TikTok ora pensa ai minori

Già il divieto ai bambini minori di 13 anni faceva capire che c’era una maggior sensibilità da parte del social, ora però con la collaborazione stretta con Technology Coalition, organizzazione che lavora per proteggere i minori dallo sfruttamento e dagli abusi online, c’è una chiara dimostrazione di intenti. TikTok non vuole più passare per quel social frivolo che plagia le menti dei più piccoli, anzi vuole essere una piattaforma sicura, e che i genitori degli adolescenti non debbano sentirsi in pericolo per i propri figli.

Una piattaforma sicura anche per gli adolescenti è l’impegno che ormai TikTok ha preso da circa un anno, come si era letto anche in una nota di qualche tempo fa: “un’esperienza positiva e sicura per gli adolescenti sulla piattaforma, comprese le funzionalità Collegamento Familiare, impostazioni di privacy predefinite per gli account di utenti di 13-17 anni e la rimozione della messaggistica diretta per i minori di 16 anni”. Insomma, un cambio di rotta che non può fare che piacere.

TikTok in collaborazione con Technology Coalition

Entrare nel consiglio di Technology Coalition non è cosa da poco, in questa sede TikTok illustrerà l’evolversi della sua piattaforma e collaborerà al fine di trovare soluzioni sempre più sicure per i propri utenti più giovani. Sono le parole di Alexandra Evans e Tracy Elizabeth, rispettivamente Head of Child Safety Public Policy Europe e Minor Safety Policy Lead di TikTok a mettere la chiusa sulla situazione:

“La sicurezza della community è sempre la nostra massima priorità, soprattutto dei nostri utenti più giovani. L’adesione ha un duplice significato: rispecchiare la nostra politica di tolleranza zero contro questi fenomeni e sottolineare l’esigenza di una risposta collettiva a questa sfida globale. Questa partnership si aggiunge a quelle già in essere con le principali organizzazioni per la sicurezza online tra le quali Family Online Safety Institute, ConnectSafely, National Center for Missing and Exploited Children, WePROTECT Global Alliance e la Internet Watch Foundation“.

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