The Witness sarà il videogioco sorpresa del 2016?

The Witness è un videogioco indipendente che vanta la presenza di circa 700 rompicapi e che si preannuncia essere già la sorpresa videoludica del 2016.

di Daniele Sforza, pubblicato il
The Witness è un videogioco indipendente che vanta la presenza di circa 700 rompicapi e che si preannuncia essere già la sorpresa videoludica del 2016.

Vi ricordate Myst? Fu uno dei primi videogiochi innovativi per PC per quanto riguarda il genere: si ambientava su un’isola deserta – molto prima di Lost – e ricca di misteri ed enigmi – Lost ancora non esisteva, lo ribadiamo – che via via si facevano sempre più difficili. Il videogioco fu un successo mondiale, a cui seguirono altri titoli che però non replicarono affatto le vendite ottenute dal primo, unico e inimitabile Myst, né l’entusiasmante passaparola generato. A fine gennaio 2016 è uscito The Witness, che ricorda molto Myst, ma che promette di essere la vera rivelazione del 2016 in ambito videoludico.   Disponibile a partire dal 26 gennaio 2016, The Witness è un puzzle game che tuttavia definirlo semplicemente così sarebbe un delitto: il videogioco in questione vanta infatti la presenza di circa 700 rompicapo da risolvere e chi ha il privilegio di averlo già acquistato e di starvi già giocando sta già perdendo il senno nel risolvere tutti i quiz che gli si presentano, andando a cercare su internet le comunità esistenti sul gioco per condividere opinioni, soluzioni e riflessioni su uno dei giochi che si preannuncia già essere tra i migliori dell’anno in corso.   The Witness, nato dalla genialità di Jonathan Blow, è un videogioco indipendente per PC e disponibile sulla piattaforma Steam e anche sulla console PlayStation 4, sul quale però è emerso nelle ultime ore un problema abbastanza grave, ma ancora da verificare – ed eventualmente da risolvere – che consisterebbe in un bug che corromperebbe i salvataggi e che si verifica quando si deposita un determinato oggetto al di fuori dei limiti di un’area circoscritta.   The Witness, però, non è solamente un videogioco di puzzle, enigmi e rompicapo: domina durante tutte le ore del gioco anche una atmosfera straordinaria, condita da una scenografia superlativa grazie a un’ambientazione non di certo innovativa, ma al tempo stesso sempre suggestiva e carica di intrighi e misteri, così come lo fu per Myst e così come lo fu per la serie televisiva Lost. La qualità del gioco è inoltre dettata dal numero estremamente alto di recensioni positive da parte dei media esteri – e non solo – specializzati nel settore videoludico, che hanno premiato il gioco con una serie infinita di 8, 9 e 10.     Piaccia o no, The Witness guida la carica di videogiochi indipendenti che stanno facendo sempre più breccia nel cuore dei videogamers appassionati e che arricchiranno il 2016 di numerose rivelazioni e sorprese. Voi lo avete provato? Vi è piaciuto? Fatecelo sapere!

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Argomenti: Videogiochi, Anteprime, Anteprime videogiochi