The Town of Light: la realtà dei manicomi in un videogioco italiano

The Town of Light è un videogioco italiano già pluripremiato che ci farà precipitare nell'incubo dei manicomi. La data di uscita? Febbraio 2016.

di Daniele Sforza, pubblicato il
The Town of Light è un videogioco italiano già pluripremiato che ci farà precipitare nell'incubo dei manicomi. La data di uscita? Febbraio 2016.

Uscirà a febbraio 2016 un videogioco sviluppato interamente da un team italiano ambientato nel mondo dei manicomi, in grado di farci precipitare nella follia di quei luoghi oscuri, chiusi definitivamente nel nostro Paese nel 1978, anno della Legge Basaglia. The Town of Light è stato fortemente voluto da Luca Dalcò, docente dell’università di Firenze e project manager di LKA, che ha coinvolto per l’occasione un gruppo di studenti, suscitando immediatamente l’interesse della comunità accademica, al punto tale da concepire il videogame come un prodotto destinato al grande pubblico e, in particolare, al target consumer. Inizialmente previsto per l’autunno 2015, la data di uscita è slittata a febbraio 2016 e il primo trailer gameplay e le prime immagini ben rappresentano quello che ci aspetta.   The Town of Light, inoltre, è un vivido esempio di come anche il videogioco possa avvicinarsi a forme di cultura alta, trattando temi delicati con professionalità e maestria e fornendoci anche molti spunti di riflessioni al di là del puro intrattenimento. La storia è quella di Renée, ragazza trattenuta nel manicomio di Volterra alla fine degli anni Trenta, di cui seguiremo la voce che si muove nel manicomio com’è oggi, ovvero un posto abbandonato, e il nostro scopo sarà quello di ricostruire la storia di questa ragazza, fobica della luce e in preda a forti allucinazioni, all’interno di un luogo dove si muovono altri personaggi come lei, reclusi in un posto maledetto. Dovremo quindi risolvere piccoli puzzle e rompicapo per cercare di saperne di più della storia di questa ragazza.     La struttura narrativa, insieme all’impatto grafico molto realistico e a una colonna sonora suggestiva e che ben si adatta allo scenario, è sicuramente tra i migliori pregi di questo videogioco, che peraltro ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, come quello avuto alla Game Connection di Parigi, e che sarà presentato anche a Volterra, la città toscana dove si svolge la vicenda. Forse mai prima di oggi il tema delicato dei manicomi era stato così ben trattato da un videogioco. Segno emblematico di come l’arte videoludica possa davvero andare anche oltre il mero intrattenimento.   https://www.youtube.com/watch?v=TcPP6YuWw40   Tuttavia, lungi da chiunque considerare The Town of Light un ludo-documentario. Come ha spiegato lo stesso Cardò all’Huffington Post, “il videogioco ha una sua identità narrativa, una sua giocabilità ben precisa. All’interno dell’ospedale psichiatrico ci sono molte cose da fare, da cercare, da esplorare. E’ un esperimento forse unico, in cui si tenta di abbinare la ricerca storica con l’intrattenimento, anche se ovviamente è un intrattenimento molto doloroso, drammatico, poco piacevole dal punto di vista emotivo”. E noi, francamente, non vediamo l’ora di provarlo.

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Argomenti: Videogiochi, Anteprime, Videogiochi in uscita

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