The Interview farà scuola: più di 15 milioni di dollari dalla rete in 7 giorni

A pochi giorni dall'uscita, The Interview ha già incassato più di 15 milioni di dollari dalla rete: farà scuola per gli altri film che sono fuori dai normali circuiti di distribuzione?

di Daniele Sforza, pubblicato il
A pochi giorni dall'uscita, The Interview ha già incassato più di 15 milioni di dollari dalla rete: farà scuola per gli altri film che sono fuori dai normali circuiti di distribuzione?

Alla critica il film non è piaciuto moltissimo, ma non ci si poteva aspettare un granché dalla pellicola di Seth Rogen: chi lo conosce sa che il suo umorismo o lo si ama o lo si odia, perché sempre molto pesante ai limiti del fastidioso oppure geniale – secondo gli altri – ai limiti del capolavoro. The Interview, peraltro, ha fatto più parlare di sé per i problemi avuti con la distribuzione piuttosto che per la qualità del film. E se fossimo più maligni di come lo siamo già forse penseremmo che l’attacco hacker a Sony faccia parte di una strategia di marketing atta a dare maggior successo al film in questione, oppure, a rivelare al mondo che un’altra strada per la distribuzione è possibile e fa incassi. The Interview, infatti, farà scuola proprio in questo senso, avendo incassato oltre 15 milioni di dollari dalla rete in pochissimi giorni – essendo uscito il 24 dicembre – vale a dire: incassi maggiori rispetto a quelli riscossi nelle sale – seppur indipendenti – che comunque fanno riflettere.   Quel che è certo è che The Interview è stato il film che ha registrato il maggior successo tra le pellicole distribuite in rete, con oltre 2 milioni di visualizzazioni, con Google Play e YouTube sugli scudi. Scaricabile anche attraverso iTunes, il film Sony può comunque passare alla storia come il baluardo di una nuova tendenza nella fruizione dei contenuti multimediali. Dopo i film amatoriali e le web serie, The Interview fa da esempio per tutti quei film che, per una logica o l’altra, non riescono a trovare distribuzione, soprattutto per quelli politicamente controversi che non riescono a passare la censura del proprio Paese. Non solo sotto l’aspetto della visibilità, ovviamente elemento primario per il successo di un film, ma anche sotto quello degli incassi: i 15 milioni di dollari incassati in 1 settimana dal film di Rogen con James Franco parlano da soli.   Certo, a patto forse di avere una strategia di marketing promozionale che guardi all’eventualità di un incidente diplomatico e su cui i principali media internazionali possano discutere a lungo. Scherziamo su questo punto, ovviamente, ma se The Interview non avesse sollevato un polverone mediatico avrebbe sicuramente incassato molto di meno. E su questo, molto probabilmente, concordiamo tutti.

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Argomenti: Tendenze del web

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