Taskhunters è una nuova startup italiana. Ma di che cosa si occupa?

Taskhunters è una startup italiana che permette ai lavoratori di affidare le proprie commissioni agli studenti universitari ma come funziona?

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
Taskhunters è una startup italiana che permette ai lavoratori di affidare le proprie commissioni agli studenti universitari ma come funziona?

Taskhunters è una startup italiana che permette ai lavoratori di affidare le proprie commissioni agli studenti universitari. I suoi fondatori sono Lorenzo Teodori, che è un consulente esperto di IT che ha lavorato per un breve periodo in Svizzera, Francesco Piovesan, che al momento è a Dubai per un importante progetto e si occupa di marketing, Marco Premier, che è uno sviluppatore e vive in Irlanda, ed infine Alberto Mora, che è un copywriter di Milano. Tutti e quattro i ragazzi hanno un’età compresa tra i 28 ed i 29 anni ed hanno dimostrato a tutti che una start up si può creare anche quando non si abita nello stesso luogo. Di recente ai quattro giovani talenti se n’è aggiunto un quinto il cui compito è quello di consultant ed il suo nome è Jessy Conroy. Ma nel dettaglio di che cosa si occupa Taskhunters?

Taskunters, di che cosa si occupa? E la sua sede dove è ubicata?

La sede di Taskunters si trova a Milano nonostante tutti i membri del team non abitino in quel luogo. I quattro fondatori di tale startup hanno concepito quest’ultima come marketplace online di task dove coloro che hanno impegni improrogabili possono delegare studenti universitari a svolgere alcune mansioni per conto loro. E così mentre i primi possono tirare un sospiro di sollievo, i secondi possono, in questo modo, guadagnare qualcosina. Al momento nel nostro paese sono due milioni e mezzo le potenziali persone oberate di lavoro e seicentocinquantamila gli universitari.

Alberto, il team fondatore, ha comunicato che in Italia non esiste una piattaforma con questa tipologia di servizi e per questo lui ed i suoi compagni hanno deciso di crearla. Il ragazzo ha poi dichiarato che il mese scorso, dopo essere stati incubati da Speed Mi Up, hanno deciso di lanciare una versione beta del markeplace in modalità online in modo tale da condividere poi i task con gli studenti.

Categorie Taskhunters e come funziona

Al momento le categorie dei task ovvero quelle dei compiti da assegnare vanno dal ritiro delle camicie in lavanderia al pagamento delle bollette, dalla toeletta e cura degli animali domestici alla spesa fino ad arrivare alle faccende domestiche.

Ma come funziona Taskhunters ? Ebbene, l’utente, prima di prendere l’incarico, deve inserire i suoi dati personali con tanto di codice fiscale e poi potrà accedere ai vari task. Nel caso della spesa, che è una categoria complessa, vi è la possibilità che il requester (colui che chiede) ed il tasker (colui che accetta il compito) possano scambiarsi informazioni. Al momento tale servizio è attivo nella città di Milano ma già è stata stilata una roadmap delle città italiane nel quale il servizio potrebbe partire a fine 2016 – inizio 2017. I quattro fondatori, infine, comunicano che il loro obiettivo è quello di espandersi non solo in Italia ma anche in Europa magari entro il 2018.

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Argomenti: Notizie