Vendite tablet in calo: colpa degli ibridi

Il mercato dei tablet registrerà una crescita più bassa delle vendite nel 2014 rispetto al 2013: frenata compensata dal sempre più crescente interesse verso gli ultrabook, i phablet e soprattutto i device 2 in 1.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Il mercato dei tablet registrerà una crescita più bassa delle vendite nel 2014 rispetto al 2013: frenata compensata dal sempre più crescente interesse verso gli ultrabook, i phablet e soprattutto i device 2 in 1.

No revolution, no party! La sterilità di idee e di innovazioni (se ce ne sono, sono ancora molto piccole) e la mancanza di elementi di spicco che garantiscano successo alle nuove generazioni dei tablet, fa pensare che il settore sia ormai saturo. Non è un caso che secondo un recentissimo report di Gartner, la crescita dei tablet è diminuita rispetto agli scorsi anni: si parla pur sempre (sono stime) di un +11% nel 2014 a fronte del 2013, che apparentemente sembra una cifra più che positiva, ma nulla in confronto al +55% registrato nel 2013 a fronte del 2012. Insomma, i tablet vanno ancora bene, ma gli utenti preferiscono puntare sugli ibridi (ultrabook e phablet) forse perché più attirati dalle componenti innovative che caratterizzano questi dispositivi.   LEGGI ANCHE Quale futuro per i tablet?  

I tablet non hanno più appeal?

La mancanza di una forte innovazione pesa sicuramente sui tablet; alla base della bassa crescita di questi device, infatti, figurano diversi fattori: gli utenti cambiano più spesso e più volentieri uno smartphone piuttosto che un tablet, mentre quest’ultimo gira tra i vari componenti del nucleo familiare una volta che esce un modello nuovo. Questo comportamento frena la crescita delle vendite di questi modelli, tant’è che si stima che entro il 2018 passeranno 3 modelli prima che un utente acquisti un tablet di ultima generazione.   E’ una considerazione ovvia se si pensa a certi dispositivi usciti ultimamente che hanno con i modelli precedenti l’80% degli elementi in comune: i feroci cambiamenti che riguardano il mercato degli smartphone e degli ibridi non ha eguali con quello dei tablet.   Già, gli ibridi: gli utenti sono molto più spinti e interessati all’acquisto di dispositivi che funzionino sia da PC sia da tablet e i modelli usciti recentemente in commercio sono la più vivida dimostrazione di come questi stiano acquistando sempre più appeal. Un tablet da 7 pollici oggi non ha più molto senso quando in commercio circolano smartphone dotati di display da 6 pollici. I cosiddetti phablet stanno lentamente soppiantando i tablet i quali, per sopravvivere, hanno bisogno di aumentare dimensioni del display e prestazioni hardware/software. Così come gli smartphone stanno diventando dei piccoli tablet, i tablet stanno diventando dei piccoli personal computer.   Non sorprende quindi che il mercato dei tablet stia andando incontro a una crescita più bassa delle vendite a favore di ultrabook e soprattutto device 2 in 1. E probabilmente l’andamento resterà tale anche nei prossimi anni.

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Argomenti: Tablet

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