Super Mario ne fa 30 e Nintendo festeggia con Super Mario Maker

Super Mario compie 30 anni e Nintendo lo festeggia insieme a tutti gli appassionati con Super Mario Maker per Wii U. L'avventura continua!

di Daniele Sforza, pubblicato il
Super Mario compie 30 anni e Nintendo lo festeggia insieme a tutti gli appassionati con Super Mario Maker per Wii U. L'avventura continua!

Si chiamava Super Mario Bros e forse all’inizio nessuno quel giorno, per l’esattezza il 13 settembre 1985, avrebbe pensato cosa quel brand sarebbe diventato. In realtà le avvisaglie c’erano tutte: quando una figura anonima dopotutto ruba la scena a uno scimmione di nome Donkey Kong che ha rapito una principessa nel 1981, si può pensare che quell’omino pixellato sia un predestinato. E anche quando 2 anni più tardi, nel 1983, il nostro caro e simpatico idraulico italiano coi baffi è chiamato insieme a suo fratello a disinfestare uno scantinato. Il suo creatore si chiama Shigeru Miyamoto, proprio quel Miyamoto che recentemente è stato promosso a capo della divisione creativa nell’organigramma di Nintendo. Quel 13 settembre del 1985 forse in molti se lo ricordano e molti altri no, ma poco importa: il 13 settembre 1985 è una data importante per Nintendo e l’intero universo dei videogiochi. La festa non si poteva non fare con un altro videogioco importante: Super Mario Maker, per la console Nintendo Wii U, che ci darà la possibilità di creare noi stessi i livelli di Super Mario. Una goduria!  

Un brand immortale

Sono circa 200 i titoli che lo hanno visto protagonista o coprotagonista, per un totale di oltre mezzo miliardo di copie vendute. Super Mario è diventato ben presto un’icona dei nostri tempi, un nome da affibbiare a qualsiasi Mario che diventi importante – così sono stati nominati Monti e Balotelli a suo tempo. Super Mario Maker è invece il miglior modo per festeggiarlo: grazie a questo videogioco di prossima uscita sarà possibile realizzare i livelli di Super Mario in base alle nostre esigenze, condividerli con gli altri giocatori e dare così vita a un gioco che sulla carta si rivela potenzialmente infinito. Il Super Mario definitivo, forse, quello che coinvolgerà noi stessi nello sviluppo dei livelli e ovviamente nel successo del gioco.     Miyamoto in una recente intervista ha confessato di non immaginare come Super Mario sarà tra altri 30 anni: forse neppure lui sarà vivo, ma ciò che è sicuro è che Super Mario continuerà a esistere. E’ ormai entrato nella ristretta cerchia degli immortali, delle icone evergreen, e come ogni icona che si rispetti, anche l’idraulico italiano potrà esistere sotto altre diverse forme, magari in un parco a tema, o nella realtà virtuale o in qualsiasi strumento che emergerà con il passare dei tempi. Perché Super Mario è eterno, è per Nintendo ciò che per Walt Disney è stato e continua a essere Mickey Mouse.  

La genesi di Mario (e Luigi)

E pensare che quel nome si deve al proprietario di un magazzino negli Stati Uniti dove venivano custoditi i videogiochi Nintendo: si chiamava Mario e così, negli studi giapponesi, tutti cominciarono a chiamare Mario anche quel classico eroe che salva la principessa in Donkey Kong. L’entusiasmo fu contagioso e alla fine si decise di creargli un mondo attorno. Poi nacque anche Luigi, che in giapponese è molto simile a una parola che significa “simile”. Gli cambiarono il colore, però. E da allora furono i Super Mario Bros. Da allora fino a oggi. Quando anche noi possiamo metterci le mani e segnare il loro destino.   Buon compleanno, Super Mario! Ce ne saranno ancora molti altri da festeggiare, ma la cosa importante è che l’avventura continui.

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Argomenti: Videogiochi

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