Streaming e download (legali) uccideranno il cinema entro il 2017?

Lo streaming e i servizi di download legali uccideranno il cinema entro il 2017, generando molti più introiti di quelli incassati dal botteghino. Ecco come si rivoluzionerà il mercato dell'intrattenimento domestico nei prossimi anni.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Lo streaming e i servizi di download legali uccideranno il cinema entro il 2017, generando molti più introiti di quelli incassati dal botteghino. Ecco come si rivoluzionerà il mercato dell'intrattenimento domestico nei prossimi anni.

Alcuni affermano che il cinema sia già morto. E in effetti è così, visto che il cinema e il mercato home-video sta subendo perdite e tracolli anno dopo anno. Secondo uno studio effettuato da PricewaterhouseCoopers, lo streaming e i servizi di download legali uccideranno il cinema entro il 2017. In realtà, la ricerca ha monitorato servizi per l’appunto riconosciuti come Netflix o Hulu, mentre di tutto l’oceano di siti illegali fruiti dalla maggior parte degli utenti non possono esserci dati certi. Se ci fossero, tuttavia, saremo pronti a scommettere che tali servizi abbiano già superato abbondantemente le sale cinematografiche in quanto a introiti e visibilità. L’home-video, se vogliamo definirlo così, domina, ma si è trasformato in qualcosa di diverso. Oggi è tutto a portata di click e all’utente medio, l’immediato, così come l’economico e naturalmente il gratuito, non può che non piacere.   LEGGI ANCHE Streaming, diritti d’autore e copyright: cosa cambia dal 31 marzo?  

Quale futuro per il cinema (e per lo streaming)?

L’impressione è che bisogna prepararsi al domani: un futuro in cui gli ebook soppianteranno i libri cartacei, che diventeranno un prodotto di nicchia, esteticamente e qualitativamente bellissimo, mentre cinema e televisione verranno sostituiti dai servizi di streaming e download online, legali e non, diventando gradualmente ciò che la radio divenne nella seconda metà del Novecento. Tutto è in progresso, tutto è in divenire: già oggi lo streaming figura tra le keyword più cercate dagli utenti, con i servizi illegali che ovviamente primeggiano. E i servizi a pagamento? Tutta un’altra storia: secondo lo studio, i video on-demand arriveranno a far guadagnare circa 14 miliardi di dollari contro gli 1,6 generati dal cinema. I servizi di streaming invece aumenteranno i propri introiti di altri 10 miliardi, contro i 7,43 miliardi di dollari raggiunti nel 2013 solo negli Stati Uniti. Sono senza dubbio numeri profetici che raccontano un qualcosa già in essere: Hollywood forse sta preparando una controffensiva per ribaltare il risultato, considerando che la distanza che separa un film distribuito al cinema dallo stesso visibile nei servizi online favorisce notevolmente la pirateria. Ma le controffensive contro la pirateria, almeno fino a oggi, hanno dato tutte un risultato negativo, per non dire un esito disastroso. Con ogni probabilità un domani i servizi come Netflix e Hulu stringeranno ulteriori accordi con le case di distribuzione per avere il film prima del tempo stabilito e per dare nuova vita al mercato dell’intrattenimento domestico. Allora sì che lo streaming e il download legale uccideranno il cinema. Quello illegale, invece, lo ha già steso.

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Argomenti: Audio-Video, Servizi, Nuove tecnologie

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