Stop alla dipendenza da smartphone, ecco l’app che ci aiuta a smettere

Sempre con lo smartphone in mano? Vi sentite dipendenti? Ecco allora l'app che vi aiuta a rinunciare alle altre app.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Sempre con lo smartphone in mano? Vi sentite dipendenti? Ecco allora l'app che vi aiuta a rinunciare alle altre app.

E’ diventata una vera e propria droga con tanto di dipendenza, stiamo parlando del nostro essere spesso vittima degli smartphone, ma con l’app Siempo abbiamo un aiuto a dire stop a questa schiavitù che ci sta allontanando sempre più dalla realtà.

Siempo, l’app che ci aiuta a smettere

Sembra un paradosso, o addirittura uno scherzo, ma invece è l’amara verità, sempre più persone sono schiave dei propri smartphone e proprio non riescono a smettere di smanettare tra le varie app che ci sono installate. Ora però tra queste potrete scegliere di inserire anche Siempo, applicazione per ora in versione beta gratuita e scaricabile dallo store che presto dovrebbe diventare a pagamento, ma con offerta a piacere. Di cosa si tratta? In pratica tale app ci aiuta ad usare lo smartphone lo stretto indispensabile, ma in che modo? Andiamolo a scoprire insieme.

Potrebbe interessarti anche: WhatsApp e Facebook, 157 nuove emoji per il mondo social

Tra le caratteristiche di Siempo c’è quella di fare in modo che le app siano prive del loro classico logo, così da risultare meno invitanti al click. Insomma, un po’ di psicologia facile per aiutarvi nella lotta alla dipendenza. Ovviamente, le funzioni sono diverse, molto utile anche quella di inserire un time alle notifiche da ricevere e a quali app impostarlo. Ad esempio, potete impostare le notifiche di WhatsApp ogni mezzora, o ogni ora, o quanto volete. Così da poter andare a controllare la chat con una frequenza prestabilita e non ogni volta che ascoltate il suono in tempo reale con il messaggio ricevuto.

E’ bene precisare che Siempo sostituisce il vostro launcher, naturalmente una condizione necessaria per permettere all’applicazione di agire sulle vostre app e rendervele meno appetitose. L’obiettivo iniziale dell’azienda era di produrre uno smartphone ad hoc, ma il progetto è sfumato nel 2017 e allora si è optato per ricreare un software capace di inibire l’utente. Una scelta probabilmente di ripiego, ma che potrebbe rivelarsi ancora più interessante e vincente.

Potrebbe interessarti anche: Vivo Nex, lo smartphone gigante senza cornici, scheda tecnica

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Applicazioni e Giochi

I commenti sono chiusi.