Iidar Hesai, startup cinese, ottiene round da 300 milioni di dollari

Lidar Hesai, produttore cinese, che ottiene 300 milioni in un round guidato, tra gli altri, anche da Xiaomi.

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Importante round chiuso da Lidar Hesai, produttore cinese, che ottiene 300 milioni in un round guidato, tra gli altri, anche da Xiaomi. La startup è nata a Shanghai nel 2014.

Startup Lidar Hesai, round chiuso

A quanto pare, sono sempre più numerose le case automobilistiche e startup di robotaxi che incidono il metodo di rilevamento da remoto all’interno dei propri veicoli. La società Hesai ha appena raccolto oltre $ 300 milioni in un round di finanziamento di serie D guidato da GL Ventures, il ramo di venture capital della storica società di private equity Hillhouse Capital, il produttore di smartphone Xiaomi, il gigante dei servizi on demand Meituan e CPE, la piattaforma di private equity di Citic. Secondo la startup i nuovi proventi saranno spesi per la produzione di massa del suo Lidar ibrido a stato solido per i suoi clienti OEM e altro ancora.

Altri partecipanti al round includevano Huatai Securities, Lightspeed China Partners e Lightspeed Venture Capital, nonché Qiming Venture Partners. Anche Bosch, Baidu e ON Semiconductor sono tra i suoi azionisti. Lidar non si limita ad alimentare robotaxi e veicoli elettrici per passeggeri, ed è per questo che Hesai ha portato a bordo Xiaomi e Meituan. In special modo Xiaomi ha annunciato di recente la sua intenzione di voler produrre auto elettriche nell’immediato futuro, quindi la tecnologia di rilevamento diventa fondamentale anche per lei.

Startup nel mondo delle automobili

Iidar Hesai vanta tra i suoi clienti gli operatori di robotaxi Nuro, Bosch, Lyft, Navya e cinesi Baidu, WeRide e AutoX. L’anno scorso, ha avviato una partnership con Scale AI, una società di etichettatura dei dati, per lanciare un set di dati open source per l’addestramento di algoritmi di guida autonoma, con dati raccolti utilizzando il Lidar di Hesai in California.

 Oggi la startup vanta oltre 500 dipendenti nel suo staff, e afferma che i suoi clienti sono dislocati in 23 differenti nazioni, con un totale di oltre 70 città coperte nel mondo.

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