Stampanti 3D, boom entro il 2018: successo annunciato?

Il mercato delle stampanti 3D è a un punto di svolta: la società di ricerca Gartner ha stimato un boom entro il 2015 con circa 2,5 milioni di unità spedite in tutto il mondo.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Il mercato delle stampanti 3D è a un punto di svolta: la società di ricerca Gartner ha stimato un boom entro il 2015 con circa 2,5 milioni di unità spedite in tutto il mondo.

Le stampanti 3D domineranno il mondo: ok, ci siamo lasciati prendere la mano, ma secondo le stime Gartner il boom vero e proprio comincerà dal prossimo anno e si concretizzerà entro il 2018. Merito di un utilizzo semplice e intuitivo da parte del potenziale cliente, ma merito anche delle possibilità e delle opportunità che la stampa 3D offre. Non è un caso che negli ultimi mesi siano emerse diverse startup che hanno il proprio focus sulla stampa 3D: i modelli recentemente diffusi offrono inoltre innumerevoli possibilità di impiego in vari settori e contribuiscono ad agevolare metodi professionali in vari ambiti, tra cui quello della medicina e quello dell’edilizia.   LEGGI ANCHE Sapevate che le stampanti 3D possono produrre anche cioccolata?  

Il boom annunciato delle stampanti 3D

Secondo un recente studio Gartner, nel 2015 si assisterà a un boom iniziale di stampanti 3D, con vendite raddoppiate rispetto al 2014, raggiungendo quota 217.350 unità – contro le 108.151 di quest’anno. La crescita non si arresterà negli anni seguenti, anzi: entro il 2018 Gartner stima che le spedizioni a livello internazionale raggiungeranno quota 2,4 milioni di unità.   Gli elementi chiave alla base di questa crescita saranno la convenienza – oggi le stampanti 3D costano, alcune anche parecchio, ma è prevista nei prossimi anni una riduzione di prezzo – e la facilità di utilizzo – è sufficiente collegare la stampante 3D al computer e caricare immagini 3D CAD dopodiché avviare la stampa come facciamo adesso.   Secondo il Research Vice President di Gartner, Pete Basiliere, “il mercato delle stampanti 3D è a un punto di svolta. I tassi di crescita delle vendite annuali in unità di questi prodotti aumenteranno considerevolmente a partire dal 2015”. Il dato è più significativo se si pensa ai tassi di crescita bassissimi che hanno coinvolto le prime stampanti 3D realizzate negli anni passati. Basiliere afferma infine che le stime ipotizzate per il 2018 sono anche al ribasso, visto che nel corso dei prossimi 3 anni si moltiplicheranno le potenzialità e le modalità di utilizzo dei modelli.   Insomma, dobbiamo cominciare a prendere seriamente in considerazione le stampanti 3D, visto che da più parti si parla di queste come un nuovo trend del mercato nei prossimi anni. E noi, dal canto nostro, non ci sentiamo proprio di smentire queste voci.

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Argomenti: Stampanti 3D