Sony blocca gioco sessista, Super Seducer vittima di censura

Super Seducer fa una brutta fine con PlayStation, Sony lo blocca. problemi di censura per il gioco definito sessista negli USA.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Super Seducer fa una brutta fine con PlayStation, Sony lo blocca. problemi di censura per il gioco definito sessista negli USA.

Siamo nel 2018, ma a quanto pare la censura continua a mietere le sue vittime. Stavolta ci è caduto Super Seducer, videogames interattivo creato dallo studio indipendente Fair Play Labs in collaborazione con Richard La Ruina, ideatore nonché protagonista del gioco. Sony ne blocca la diffusione sulla piattaforma PlayStation. Non sarà più possibile quindi accedere a questo titolo dalla libreria di Steam.

Super Seducer, stop al gioco sessista

Il gioco, un vero e proprio film interattivo interpretato dallo stesso La Ruina, era stato lanciato il 6 marzo su Steam, e già in USA aveva suscitato qualche polemica per la sua natura, a detta di molti, sessista. Nel gioco impersoniamo La Ruina mentre cerca di conquistare avvenenti signorine. La trama ci pone davanti a tre tipi di domande, solo una sarà perfetta, l’altra sarà appena accettabile, mentre la terza sarà completamente sbagliata. Insomma, il gioco si evolverà in questo modo, dovremo quindi cercare di fare conquiste superando le varie missione che il game di volta in volta ci porta davanti e che vanno dall’ottenere il numero di telefono della ragazza a guadagnarci subito un vero e proprio appuntamento. Insomma, un gioco divertente che offre delle dritte su come avere fortuna con il gentil sesso, anche se il fatto che La Ruina ricordi leggermente Ashton Kutcher non ci semplifica la cosa.

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C’è chi però in tutto questo ha visto la donna come un’oggetto: Sony dunque impaurita dalle polemiche ha deciso di prendere una decisione forte e decisa ed escludere il titolo da PlayStation. Ecco come si è espressa Emily May, co-fondatrice e direttrice di Hollaback, organizzazione americana contro le molestie che ha testato Super Seducer: “Quando diamo accesso al sessismo in questo modo, permettiamo che si diffonda e cresca. Abbiamo bisogno di seppellire questo gioco sotto una roccia. Chiunque incontri un uomo così corra il più lontano possibile. In questo senso può essere un utile promemoria per le donne”.

Parole durissime che lasciano La Ruina basito, ecco le parole del dating coach londinese: “Il mio commento è che non ho commenti”. Gli esperti che hanno provato il gioco dalle nostre parti invece non lo hanno trovato per nulla offensivo, recensendolo anche con buone parole. Insomma, come ogni caccia alle streghe, anche questa volta si è esagerato, trasformando quello che poteva essere un simpatico intrattenimento per nerd, come una deliberata offesa morale. C’è da chiedersi, a questo punto, quali saranno i destini di giochi come GTA e simili, o forse violenza estrema e linguaggio scurrile non sono più oggetto di preoccupazioni da parte dei grandi inquisitori?

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Argomenti: Notizie

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