Snapchat nei guai: hacker violano la privacy di 4,6 milioni di utenti

Un gruppo di hacker è riuscito ad approfittare della falla di Snapchat per accedere al servizio e rubare (e pubblicare) i dati sensibili (username e numeri di telefono) a 4,6 milioni di utenti. Snapchat è stata definitivamente avvisata: il livello di sicurezza necessita di essere aumentato.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Un gruppo di hacker è riuscito ad approfittare della falla di Snapchat per accedere al servizio e rubare (e pubblicare) i dati sensibili (username e numeri di telefono) a 4,6 milioni di utenti. Snapchat è stata definitivamente avvisata: il livello di sicurezza necessita di essere aumentato.

Che l’universo dei social network fosse un tantino a rischio lo si sapeva, soprattutto recentemente, dopo che un sito australiano aveva individuato alcuni problemi relativi a Snapchat per quel concerne la privacy e la sicurezza degli utenti. Ed ecco che proprio all’inizio del 2014, Snapchat è stato letteralmente denudato e un gruppo di hacker è riuscito a violare la privacy di 4,6 milioni di utenti, rubando username e numeri di telefono e pubblicandoli sul sito www.snapchatdb.info, attualmente sospeso e dunque irraggiungibile. Il 2014 inizia malissimo per i social network.   LEGGI ANCHE I teenager preferiscono WhatsApp: Facebook è morto?  

Social network nel 2014: quale sicurezza?

Mentre Facebook chiede ai propri utenti (più o meno insistentemente) il numero di telefono, mentre Google accorpa tutti i nostri dati sensibili sparsi su YouTube, sul servizio mail e chi più ne ha più ne metta, un gruppo di hacker ha deciso di brindare al 2014 approfittando della falla su Snapchat denunciata pochi giorni prima dal sito australiano Gibson Security e rubando milioni e milioni di dati sensibili di utenti nordamericani e canadesi iscritti al servizio. L’azione è stata fatta per denunciare i problemi di sicurezza e i rischi su cui si incappa iscrivendosi a Snapchat, aumentando di conseguenza il livello di consapevolezza degli utenti. Basato sulla condivisione di messaggi e foto e video di breve durata (il servizio è infatti frequentemente utilizzato tra i teenager per il sexting), Snapchat sta riscuotendo un discreto successo anche qui da noi, incrementando di conseguenza il suo bacino di utenti e raggiungendo un livello di popolarità tale da accostarlo a social network più quotati come Facebook e Twitter. Infatti, secondo alcune fonti, Snapchat ha destato l’interesse dei colossi Facebook e Google, i quali hanno fatto delle generose offerte (rispettivamente 3 e 4 miliardi di dollari) per l’acquisizione che tuttavia sono state rispedite al mittente. “Il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica e mettere pressione a Snapchat affinché risolva subito il problema”, hanno affermato gli hacker, che hanno così dimostrato intenzioni più o meno benefiche (le ultime 2 cifre dei numeri di telefono pubblicati sul sito ora oscurato sono state censurate). Qualcuno ha addirittura ipotizzato che dietro a quest’azione ci fosse proprio Gibson Security, da cui però hanno dichiarato di non essere coinvolti ma che prima o poi sarebbe stato inevitabile. Snapchat è chiamata a correre subito ai ripari per tappare le falle e aumentare il livello di sicurezza, anche per difendere l’importante valore del proprio servizio.

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Argomenti: Chat