Smartphone o tablet scarico in aeroporto? Un pericolo per la sicurezza USA

Uno smartphone o un tablet scarico prima di un imbarco potrebbe costarvi caro se prendete un volo per gli Stati Uniti: ecco perché.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Uno smartphone o un tablet scarico prima di un imbarco potrebbe costarvi caro se prendete un volo per gli Stati Uniti: ecco perché.

Se prendete un volo per gli Stati Uniti, ricordatevi di recarvi almeno tre ore prima in aeroporto. Eh sì, perché le nuove norme per la sicurezza imposte dalla Transportation Security Administration USA hanno dato disposizione a certi aeroporti di controllare smartphone e tablet dei passeggeri e qualora sia scarico, il dispositivo potrebbe restare in aeroporto mentre voi salite sull’aereo, mettete caso che sia in realtà un ordigno esplosivo camuffato…   TI POTREBBE INTERESSARE Le 10 regole del Garante Privacy per la sicurezza online durante le vacanze estive  

Smartphone scarico? Resta a terra

Inoltre, uno smartphone scarico potrebbe costringere la sicurezza aeroportuale a effettuare ulteriori controlli sullo sfortunato passeggero, che potrebbe di conseguenza perdere il volo. Dunque, sempre meglio avere il device bello carico e acceso prima di effettuare l’imbarco nell’eventualità siano effettuati questi controlli, i quali partiranno a breve in diversi aeroporti ma solo per i voli senza scalo diretti negli Stati Uniti. Un nuovo allarme per la minaccia terroristica? Sicuramente, visto che la sicurezza USA non è in procinto di fare sconti. Se poi si pensa che qualche giorno fa i servizi segreti americani hanno confessato il timore di un’eventuale bomba costruita con nuove tecnologie in grado di passare inosservata ai controlli aeroportuali, il gioco è fatto. Si allunga la fila, si allungano i controlli e prendere un volo continuerà a essere fonte di stress per quei milioni di viaggiatori che prendono l’aereo per lavoro o per vacanza. Le autorità americane hanno comunque rassicurato tutti affermando che si tratta solo di un’ulteriore precauzione ai controlli già in effetto e non di una reale minaccia terroristica prevista.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nessuno