Microsoft acquista smartphone Nokia: Apple e Samsung avvisate

Microsoft acquista gli smartphone e i brevetti Nokia e si prepara alla guerra contro Samsung e Apple. Inoltre, stando agli ultimi aggiornamenti, diventa sempre più insistente la voce che Stephen Elop, ex CEO di Nokia, prenderà il posto di Ballmer alla guida di Microsoft. Intanto la domanda che ci poniamo è: cosa succederà adesso?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Microsoft acquista gli smartphone e i brevetti Nokia e si prepara alla guerra contro Samsung e Apple. Inoltre, stando agli ultimi aggiornamenti, diventa sempre più insistente la voce che Stephen Elop, ex CEO di Nokia, prenderà il posto di Ballmer alla guida di Microsoft. Intanto la domanda che ci poniamo è: cosa succederà adesso?

Vi ricordate quando Nokia rimproverava Microsoft perché alcune delle responsabilità sul buon andamento (ma non ottimo) dei Lumia negli Stati Uniti derivavano da un sistema operativo, Windows Phone, troppo criptico? Il richiamo è avvenuto di recente, poi parzialmente smentito, ma il succo era: migliorate Windows Phone 8, oppure non colmeremo il gap che ci separa con i giganti. Ed ecco poi la notizia che non ti aspetti, quasi un mese dopo: Microsoft acquista Nokia, più nello specifico la divisione devices & services di Nokia (oltre all’utilizzo del servizio Nokia Mappe e alla licenza dei brevetti), spostando nel continente americano l’unico marchio tech europeo di successo. Apple e Samsung sono avvisate!

 

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Microsoft Lumia e Microsoft Asha: suona bene?

Nokia Lumia e Nokia Asha saranno ben presto un ricordo, ormai: non si sa ancora se prenderanno l’ingombrante nome Microsoft, oppure manterranno semplicemente il nome della linea. Resta la curiosità di sapere cosa succederà da qui ai prossimi mesi o anni: per Microsoft l’obiettivo è quello di triplicare gli introiti derivati dalle vendite dei Lumia entro il 2018 e il fatto che la linea di smartphone si sposti negli Stati Uniti potrebbe rendere l’obiettivo più realizzabile, convincendo gli utenti americani a conoscere più da vicino le potenzialità di Windows Phone 8 e abbandonare per un attimo i blasonati Android e iOS. E Nokia? Nokia resterà, ma sarà più piccola e maggiormente concentrata su alcuni servizi: l’azienda continuerà a gestire e possedere il marchio, mantenendo il proprio portafoglio brevetti e assicurandone a Microsoft una licenza decennale. 

 

Microsoft compra Nokia: pro e contro dell’operazione

Ma quali sono i pro e i contro di questa operazione? Certamente, come voi stessi ben saprete, Nokia è un marchio che ispira fiducia e garanzia di qualità negli utenti europei (in Italia supera perfino Apple), sin da quando gli smartphone erano ancora fantascienza. Solidi, resistenti e duraturi nel tempo, con una batteria che non ci lasciava a fine giornata e delle prestazioni molto buone. E quando si lasciava la strada vecchia per la nuova, in molti rimpiangevano di aver lasciato Nokia. Microsoft, di contro, è un’azienda colossale che negli ultimi anni ha più deluso che fatto gioire, spingendo molti utenti alla corte di Apple. Con questa mossa, Microsoft vuole concretizzare la sua presenza sul mercato mobile e colmare il gap con Samsung e Apple, ma la domanda che ci poniamo è: se con Windows Phone finora ha fatto fiasco (basta vedere i dati relativi al traffico mobile degli OS negli USA per farsi un’idea, dove iOS domina seguito da Android), come potrà convincere gli utenti della bontà (e della praticità) dei suoi prodotti?

 

Microsoft vuole tutto: che faranno Google, Apple e Samsung?

Inoltre, almeno in Europa, i commenti sui nuovi Nokia Lumia erano sempre gli stessi. “Nokia va bene, ma se si liberasse di Windows Phone”, si sentiva dire spesso. E sono proprio i Lumia che hanno fatto la fortuna di Nokia negli ultimi anni, colmando parzialmente quel divario tra entrate e uscite che spinse Nokia quasi sull’orlo del fallimento. Lumia (per il mercato standard) e Asha (per i mercati emergenti) saranno due marchi su cui Microsoft spingerà moltissimo, ma per vedere i primi risultati dovremmo aspettare il prossimo anno. A questo punto ci si domanda se tutti i terminali Nokia di prossima uscita subiranno un arresto e una conseguente revisione da parte di Redmond, oppure proseguiranno la loro vita come se nulla fosse cambiato, ma questa sembra un’ipotesi poco probabile. 

E le altre aziende staranno a guardare? L’integrazione definitiva tra Microsoft e Nokia spingerà Google a riflettere di più su Motorola, ad esempio? E Samsung come risponderà? La rivoluzione di Apple c’è già stata (iOS 7): state a vedere che alla fine tornerà l’azienda di Cupertino a trionfare. Di nuovo. 

 

AGGIORNAMENTO: Elop alla guida di Microsoft?

Di certo non è un fulmine a ciel sereno: già da tempo si vocifera che quando Steve Ballmer lascerà definitivamente l’azienda di Redmond (manca poco meno di 1 anno), il suo posto lo prenderà Stephen Elop, già ex dirigente di Microsoft poi nominato CEO di Nokia. Il posto di Elop alla guida dell’azienda finlandese sarà lasciato a Risto Siilasmaa, mentre Elop, con ogni probabilità, guiderà l’azienda di Redmond verso una delle battaglie più appassionanti degli ultimi anni nel settore tech: quella contro Apple e Samsung. Tra qualche anno parleremo di Microsoft pigliatutto? Staremo a vedere. 

E voi che ne pensate?

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Argomenti: Smartphone