Smartphone in mano ai bambini, il nuovo algoritmo se ne accorge

Nuovo algoritmo per i nostri smartphone, permetterà di capire se ad usarli sono dei bambini oppure degli adulti e attuerà i relativi blocchi.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Nuovo algoritmo per i nostri smartphone, permetterà di capire se ad usarli sono dei bambini oppure degli adulti e attuerà i relativi blocchi.

Ricercatori statunitensi e cinesi stanno lavorando ad un nuovo algoritmo che permetterà agli smartphone di capire se ad usarli sono dei bambini oppure no. L’intelligenza artificiale si fa sempre più avanti nel mondo della tecnologia, ecco la nuova interessante scoperta che presto potrà arrivare sui nostri device.

Smartphone con l’algoritmo sempre più intelligente

La sicurezza è tutto, soprattutto quella dei nostri figli. Ma presto potremo dire basta a obsoleti pin da parental control e affidarci totalmente all’intelligenza dei nostri device. Le università del Sud Carolina e la Zhejiang University cinese hanno preparato una ricerca per la conferenza Hotmobile iniziata in settimana. I ricercatori delle due facoltà stanno studiando da tempo la gestualità dei fanciulli, è arrivato dunque il tempo che anche i nostri device imparino a capire che l’interazione di un adulto è diversa da quella di un bambino, un algoritmo ad hoc quindi metterà a punto tale ricerca.

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L’algoritmo sviluppato parte dall’osservazione che i bambini, avendo mani più piccole, toccano un’area più piccola dello schermo facendo dei gesti più corti per lo sblocco, digitano più lentamente e ci mettono più tempo a iniziare a scrivere dopo essere riusciti a sbloccare il dispositivo. Lo studio ha visto protagonista un ricco campione di persone che si sono prestate per il test. Bambini tra i 3 e gli 11 anni e adulti tra i 20 e i 60 anni. Insomma, nulla è stato lasciato al caso.

I ricercatori assicurano che al momento l’algoritmo riconosce al primo tentativo di sblocco con una precisione dell’84%, la percentuale sale al 97% dopo 8 tentativi di sblocco. Insomma, care mamme presto potrete dormire sogni tranquilli, un algoritmo proteggerà i contenuti del web per i più piccoli. Ora però speriamo di non dimenticarceli completamente davanti a smartphone e tablet.

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Argomenti: Nuove tecnologie