Sicurezza informatica, cybercrimine sempre più forte: ecco il rapporto Clusit 2014

Negli ultimi 3 anni il cybercrimine ha quasi raddoppiato il proprio coinvolgimento negli attacchi informatici: a ciò si è affiancato anche l'hacktivism. Il rapporto Clusit 2014 evidenzia le problematiche sulla sicurezza informatica con un particolare focus sulla situazione italiana.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Negli ultimi 3 anni il cybercrimine ha quasi raddoppiato il proprio coinvolgimento negli attacchi informatici: a ciò si è affiancato anche l'hacktivism. Il rapporto Clusit 2014 evidenzia le problematiche sulla sicurezza informatica con un particolare focus sulla situazione italiana.

In 3 anni il cybercrimine è quasi raddoppiato: come ha riportato il rapporto Clusit 2014, i primi 6 mesi del 2014 hanno dato un segnale importante e preoccupante a livello di sicurezza informatica: tra le vittime più bersagliate il settore governativo e istituzionali, i servizi cloud e i social network. Al cybercrimine si affianca poi l’hacktivism, un genere di hacking di protesta che sfocia in azioni (digitali) di disobbedienza civile e la cui provenienza è in gran parte di Paesi non occidentali.   LEGGI ANCHE Sicurezza informatica: 57 aziende italiane su 100 non si sentono protette  

Sicurezza informatica: cybercrimine sempre più forte?

Nel 2011 il cybercrime era coinvolto nel 36% degli attacchi analizzati: oggi, ovvero 3 anni dopo, il cybercrimine ha ampliato il proprio raggio, rappresentandone il 60%.   Nel mese della sicurezza informatica in cui l’Unione Europea promuoverà iniziative volte a diffondere e far conoscere le questioni e le problematiche legate alla sicurezza informatica, il rapporto Clusit 2014 rappresenta un aggiornato vademecum per comprendere la situazione globale, con un particolare focus sull’Italia e comprendere le potenziali minacce che mettono a rischio la sicurezza informatica europea e internazionale. Il metodo più efficace per contrastare il cybercrimine, infatti, sembra essere proprio la conoscenza da parte dei cittadini e la messa in evidenza degli strumenti per difendersi dagli attacchi informatici.  

Cosa contiene il rapporto Clusit 2014

Come si legge dal sito ufficiale dove è possibile richiedere la relazione, il rapporto Clusit 2014 inizia con una panoramica sugli attacchi informatici e i problemi legati alla sicurezza più importanti dell’ultimo anno, con un particolare focus sulla situazione italiana. Arricchisce il report anche una serie di approfondimenti sulla sicurezza delle informazioni aziendali, sullo status dei controlli interni all’azienda, sulla sicurezza informatica vista dal management e sugli strumenti indispensabili per rilevare tali problematiche e mettere al sicuro informazioni private e dati sensibili dagli attacchi dei malintenzionati.   Per ricevere la relazione via mail sarà necessario scrivere una e-mail a [email protected], indicando nome, cognome e azienda di appartenenza o professione.   Fonte | Clusit

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Argomenti: Sicurezza