Sbronze e shopping online, un connubio mostruosamente rischioso

Acquisti online da ubriachi, il sondaggio che stupisce sul mondo dello shopping online.

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Acquisti online da ubriachi, il sondaggio che stupisce sul mondo dello shopping online.

Lo si chiamava shopping compulsivo, o addirittura selvaggio, ma ora è stata scoperta una nuova categoria, quella dello shopping da ubriachi. Il mondo del web, con il suo affascinante e pericoloso effetto Gige, permette anche questo.

Shopping online da ubriachi

Per chi fosse un po’ arrugginito con i miti di Platone, Gige era un contadino che trovò un anello magico in grado di farlo diventare invisibile.

A quel punto, grazie al dono dell’invisibilità, fece le peggiori cose al fine di riuscire a diventare sovrano del suo paese e sposare la moglie del precedente Re ucciso da lui stesso, questo perché il non essere visto gli permetteva di scavalcare ogni legge morale. Il web ha dato forma a questo mito che oggi chiamano appunto effetto Gige. Sarebbe indubbiamente sconveniente ubriacarsi e andare in un negozio a fare acquisti. Ma alzare il gomito davanti al pc invece è tutta un’altra cosa.

Ma a quanto ammontano gli acquisti online? Il business è di quelli da urlo, 48 miliardi di dollari l’anno si spendono negli e-commerce. Il sondaggio condotto su 2.174 persone tutte sopra i 21 anni, ha rilevato che il 79% di loro ha effettuato almeno un acquisto da ubriaco. Il sito preferito rimane Amazon, con una percentuale monstre di 85%, a seguire a grande distanza c’è invece eBay. Tra donne e uomini c’è un forte equilibrio ad acquistare col gomito alto. Il 47% per il gentil sesso, il 53 per i maschietti. Questi ultimi però lo fanno più spesso, anche se a livello di prezzi le donne sembrano essere più spendaccione quando sono alticce.

Il sondaggio però rivela anche un altro dato, che stranamente viene considerato superfluo dall’articolista, a quanto pare infatti un acquisto su cinque fatto da ubriachi viene rimandati indietro, il che, a differenza di quanto sostiene chi ha scritto l’articolo, è una percentuale altissima, si tratta infatti del 20% degli acquisti online. Gli intervistati che invece rimangono fermi sul proprio acquisto, hanno affermato di non provare rimorsi o pentimenti una volta tornati lucidi.

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