Samsung Galaxy Note 7: aggiornamento dal 20 settembre per evitare nuove esplosioni

Si cerca di correre ai ripari per le esplosioni del Samsung Galaxy Note 7: pronto un aggiornamento software a partire dal 20 settembre che dovrebbe ridurre al minimo la possibilità di incidenti.

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Si cerca di correre ai ripari per le esplosioni del Samsung Galaxy Note 7: pronto un aggiornamento software a partire dal 20 settembre che dovrebbe ridurre al minimo la possibilità di incidenti.

La casa coreana sta pensando di lanciare un aggiornamento del software per evitare nuove esplosioni con il Samsung Galaxy Note 7: si tratta di una misura di tutela nei confronti di quei consumatori che, per un motivo o per un altro, si ostinano a non voler restituire lo smartphone (in cambio di uno nuovo e funzionante). Non si parla di ‘disattivazione’ da remoto, ma di una specie di ‘fix’ che dovrebbe limitare la capacità della batteria e quindi evitare che si producano nuove esplosioni. La Samsung, insomma, sta cercando di correre ai ripari in ogni modo, anche perché, soltanto negli Stati Uniti, le esplosioni sono arrivate alla cifra allarmante di 70.

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Samsung Galaxy Note 7: l’aggiornamento a partire dal 20 settembre

La Samsung, dunque, sta lavorando in tempi strettissimi alla diffusione di un aggiornamento del software OTA in vista di una limitazione del 60% della capacità della batteria: in parole semplici, chi scaricherà l’aggiornamento potrà caricare la batteria del proprio Samsung Galaxy Note 7 soltanto al 60% (2100 mAh su 3500 mAh) e così si dovrebbero evitare i fenomeni di esplosione dovuti a surriscaldamento. Ad annunciare la mossa della Samsung è Associated Press che sottolinea anche come l’aggiornamento sarà a disposizione degli utenti a partire dal 20 settembre. Non è ancora chiaro se ciò avverrà soltanto nel mercato ‘interno’, cioè sudcoreano, o in tutto il mondo.

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Samsung Galaxy Note 7: la casa coreana corre ai ripari

Secondo alcuni analisti, il caso ‘Samsung Galaxy Note 7’ costerà moltissimo alla casa coreana: si quantifica in 1 miliardo di euro le perdite per quanto concerne la sostituzione dei modelli, ma probabilmente ancora di più se si ragiona sulla perdita di fiducia nel brand.

La soluzione di ridurre la capacità della batteria sembra sicuramente estrema, ma la Samsung ha deciso di limitare al minimo i possibili incidenti per tutti coloro che, forse un po’ inspiegabilmente, non vogliono la sostituzione o comunque tardano a richiederla.

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