Samsung annuncia la rivoluzione 2018: Galaxy S9 e Galaxy Note 9, news processore (e tanto altro)

Un nuovo report annuncia quale sarà la rivoluzoone Samsung nel 2018: Galaxy S9 e Galaxy Note 9, news sul processore (soprattutto).

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Un nuovo report annuncia quale sarà la rivoluzoone Samsung nel 2018: Galaxy S9 e Galaxy Note 9, news sul processore (soprattutto).

C’è già attesa per i piani Samsung per l’anno 2018: si inizia già a parlare sia di Galaxy S9 che di Galaxy Note 9. È vero: si discute ancora di Galaxy S8 e s(+ e del suo Infinity Display, mentre sul Galaxy Note 8 si sa già quasi tutto e sarà uno straordinario phablet. È vero anche, però, che dalla Cina e, in generale, dall’Estremo Oriente arrivano già notizie sui futuri top gamma 2018 Samsung: il focus del report che analizziamo è dato dal processore, la notizia vera è che Samsung sembra voler chiudere i rapporti di produzione e commerciali con Qualcomm: dunque, niente SnapDragon 845 o oltre per il Galaxy S9 e il Note 9.

Analizziamo, però, qual è il lavoro che sta svolgendo l’azienda sudcoreana.

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Samsung Galaxy S9: addio Qualcomm, Exynos per tutto il mondo

I benchmark, qualunque cosa si ritenga di questi strumenti, sono spesso utilizzati per cercare di capire la potenza e le performance dei processori. Un dato di fatto, per quanto concerne Galaxy S8, è il seguente: quelli mossi da Exynos raggiungono prestazioni più elevate di quelli mossi con SnapDragon: per una volta, noi in Europa, abbiamo avuto la meglio. Sembra, però, che Samsung intenda rivoluzionare la sua strategia di sviluppo e di mercato: secondo quanto riportato, infatti, l’azienda sudcoreana avrebbe chiuso i rapporti con Qualcomm (almeno per quanto concerne il chipset, per il modem la partita è ancora aperta) e avrebbe deciso di puntare tutto su un nuovo processore che dovrebbe esordire l’anno prossimo: Exynos 9810. Si tratta di un processore costruito con tecnologia a 10 nanometri, fondamentale per l’evoluzione mobile per tutta una serie di motivi, anche se la vera rivoluzione potrebbe arrivare con il Galaxy Note 9.

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Samsung Galaxy Note 9: che processore, addirittura con architettura a 7 o 8 nanometri

Il report annuncia anche un altro cambiamento: Galaxy S9 e Galaxy Note 9 non monteranno il medesimo processore. Il phablet top gamma del 2018, infatti, potrebbe essere mosso da un chipset assolutamente rivoluzionario, intorno al quale Samsung starebbe lavorando e, ovviamente, investendo molto: non è ancora chiaro il nome, ma sarà sicuramente Exynos, ma con architettura in 7 o 8 nanometri, il che porterebbe a un sostanziale miglioramento sia nelle performance e nelle prestazioni, sia per quanto concerne l’autonomia del dispositivo. Insomma, si tratterebbe del primo smartphone ad osare tanto: è anche vero, però, che manca più di un anno all’uscita di Galaxy Note 9 ed è assolutamente prematuro ogni discorso, quando ci si attende il Note 8, ma si tratta comunque di buone notizie.

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