Risoluzione 4K: la soluzione si chiama Perseus di V-Nova

Si chiama Perseus il sistema di compressione che spingerà le vendite dei TV 4K e la diffusione della risoluzione Ultra HD.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Perseus il sistema di compressione che spingerà le vendite dei TV 4K e la diffusione della risoluzione Ultra HD.

Il 4K rischia di essere un problema, almeno per il momento: guardare un video in risoluzione Ultra HD oggi è a dir poco impossibile, a meno che non si abbia uno schermo che la supporti e, soprattutto in Italia, una connessione che regga la pressione di dati e pixel da gestire. Eppure c’è chi afferma che non esistono problemi, ma solo soluzioni. E in questo caso la soluzione si chiama Perseus, l’eroe della mitologia greca a cui V-Nova si è ispirata per creare un sistema di compressione video estremamente efficiente, soprattutto se si pensa alla compressione dei video 4K e alla fluidità della loro resa.   Per spiegare il funzionamento di Perseus potremmo semplicemente dire che è in grado di mantenere la qualità del 4K con un bitrate da semplice High Definition. Per dirla con le parole del CEO di V-Nova Guido Meardi, invece, “Perseus rende il 4K commercialmente disponibile su larga scala, poiché consente di offrire la qualità HD sulle connessioni mobile 3G e 4G, rendendo accessibile lo streaming video a milioni di persone che oggigiorno sono ancora tagliate fuori”. Ma l’aspetto più importante, tende a sottolineare Meardi, resta il fatto che “Perseus raggiunge tutti questi obiettivi con l’attuale infrastruttura e la banda disponibile a oggi”.   Da Perseus potrebbero trarre vantaggio anche le emittenti televisive oltre che lo streaming via internet (si pensi ad esempio a Netflix o ai video 4K caricati su YouTube), ma ovviamente i primi a esserne contenti sarebbero gli utenti – soprattutto quelli italiani per ovvie ragioni di velocità di connessione – i quali potrebbero finalmente godere di video Ultra HD anche sui dispositivi mobili.   Secondo le prospettive degli analisti, il Perseo di V-Nova – società con base nel Regno Unito – sarà ben accolto dalle società che offrono servizi di tv a pagamento, nonché dalle stesse aziende produttrici di TV, perché garantirà una maggiore spinta alle vendite di TV 4K (che nel 2015 andranno molto bene in Nord America e Cina). Tra i principali punti di forza di Perseus spicca inoltre la sua capacità di agevolare gli utenti dei social network a condividere video di qualità ad alta definizione o standard specialmente nei Paesi in via di sviluppo.   Per vedere Perseus all’opera e quindi scoprire i suoi reali benefici, bisognerà attendere l’ultimo semestre del 2015, quando la nuova tecnologia sarà introdotta in USA, Regno Unito e altri Paesi europei.

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Argomenti: Video 4K