Rischi e opportunità del web 3.0: riflessioni sul libro di Rudy Bandiera

Se sentite parlare di web 3.0 e ancora non sapete cosa sia il web 2.0, avrete bisogno di una guida: Rischi e opportunità del web 3.0 di Rudy Bandiera è un ottimo inizio.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Se sentite parlare di web 3.0 e ancora non sapete cosa sia il web 2.0, avrete bisogno di una guida: Rischi e opportunità del web 3.0 di Rudy Bandiera è un ottimo inizio.

I due punti focali che emergono da uno dei libri più interessanti sul web, Rischi e opportunità del web 3.0 di Rudy Bandiera, edito da Dario Flaccovio Editore, sono i seguenti: bisogna tenere bene a mente il passato per comprendere il futuro; dobbiamo restare sempre al passo. Il primo postulato è quasi banale nella sua concezione, quasi retorico, ma se diamo un rapido sguardo alle news tecnologiche che quotidianamente impazzano sui principali siti di settore, probabilmente la capiremmo meglio, sempre che non ci facciamo sotterrare dall’angoscia. Il secondo postulato apre invece un abisso dentro il quale nessuno di noi vuole cadere ma il cui esito purtroppo non dipende sostanzialmente da noi ma dal Paese in cui viviamo. Il libro di Rudy Bandiera sul web 3.0 (e non è solo un libro sul web 3.0) è e sarà molto importante negli anni a venire perché offre diversi spunti di riflessione sul futuro che – paradossalmente – stiamo già vivendo.  

Di cosa parla veramente Rischi e opportunità del Web 3.0

Pur essendo un libro tecnico, Rischi e opportunità del web 3.0 non è un libro tecnico. Spieghiamoci: lo stile discorsivo, quasi narrativo di Rudy Bandiera, intervallato da intermezzi scritti da altri autori esperti del settore, peraltro mai uguali tra loro per stile o genere, ci offre una lettura piacevole e soprattutto scorrevole, che ci prende per mano e ci accompagna ora nel passato, ora nel presente, ora nel futuro. Una sorta di Divina Commedia temporale senza risvolti teologici, visto che nella terza cantica non troveremo Beatrice. Partendo dalle aziende che hanno disegnato una buona parte del mondo che viviamo oggi, soffermandosi necessariamente su quelle cose che ci hanno fatto scattare ai tempi del web 1.0 e che oggi – nonostante non sia passato poi così tanto tempo – già guardiamo con nostalgia, e andando ad analizzare ciò che succederà o sta già succedendo nel breve prossimo futuro, il libro di Rudy Bandiera ci permette di fare non solo un viaggio in questo tempo che non è mai corso così veloce – e che quindi ha bisogno di un Virgilio che almeno all’inizio ci accompagni e ci tenga per mano – ma ci consente inoltre di fare un viaggio dentro noi stessi, facendoci capire se e quanto siamo pronti.  

Cos’è il web 3.0

Rudy Bandiera ci parla di mobile, di intelligenza artificiale, di Internet of Things, di cloud, di robotica, di nanotecnologie, di big data e social network e ce ne parla così bene e chiaramente che potremmo capirlo anche se ci fossimo appena svegliati e stessimo affondando il nostro naso nella ciotola di latte piena di corn flakes. Poi passa al web semantico, al web 3D, alla realtà aumentata e alla summa del web potenziato e qui le cose si fanno un pochino più difficili, ma solo perché è in atto un cambiamento e ci siamo dentro, anche perché come ben saprete, solo i posteri sapranno con certezza individuare le date di questo cambiamento universale ed esistenziale che ci sta coinvolgendo e che ci sta vedendo per la prima volta non solo attori/testimoni passivi, ma veri e propri protagonisti.  

Influencer, reputazione, rapporti sociali

In uno dei capitoli più interessanti del libro, a nostro modo di vedere, si parla di economia della reputazione, che altro non è che il fattore chiave di questo tempo e del tempo che verrà, visto che già adesso si parla a gran voce della Reputation Management, ovvero della gestione e del monitoraggio della reputazione online, probabilmente una delle professioni più richieste in futuro. “Se è vero che potremo influenzare gli altri è anche vero che la reputazione sarà più importante di qualunque altra moneta“, scrive Rudy Bandiera. E in un web dove i rapporti sociali sono tutto, chi può avere il coraggio di smentirlo? Questo per affermare che bisogna guardare con molta attenzione le dinamiche del tempo in cui stiamo vivendo, munirsi di una bella macchina veloce e cominciare a correre – non scendete sotto i 90 km/h, siamo su un’autostrada a sei corsie – perché certamente il cambiamento tecnologico in atto, il web 3.0 che ci sta per travolgere (in senso buono… forse) di certo non ci aspetterà.  

Conclusione

E per non farci travolgere, avere dei punti di riferimento – dei Virgilio profani e dotati di Google Glass invece che di alloro sul capo – non può che aiutarci: uno di questi si chiama Rudy Bandiera. La sua Guida Galattica è Rischi e opportunità del web 3.0. Cominciate da quella.

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Argomenti: Libri sul web

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