Recensione Xperia Z5: conviene acquistarlo?

Sony Xperia Z5: conviene acquistarlo o no? Quali sono i suoi pregi e quali i suoi difetti? Ecco la recensione.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Sony Xperia Z5: conviene acquistarlo o no? Quali sono i suoi pregi e quali i suoi difetti? Ecco la recensione.

Dall’ottimo Xperia Z3 all’incomprensibile Xperia Z4 (o Z3 Plus), fino allo Xperia Z5, protagonista della nostra recensione di oggi: Sony ha lanciato nel 2015 diversi modelli, il migliore dei quali però è e resterà – almeno fino alla prossima generazione – Xperia Z5. Uno smartphone che di certo non è esente da difetti, ma che indubbiamente è compensato da una serie di miglioramenti e di aspetti qualitativi soprattutto sotto l’aspetto del design, del comparto fotografico e della sinergia tra hardware e software. Promosso a pieni voti? Scopriamolo con questa recensione, che tenterà di svelare pregi e difetti di Sony Xperia Z5.

Design

Se siete amanti della linea Xperia, allora saprete già a cosa andrete incontro. L’aspetto design resta infatti pressoché invariato rispetto agli altri modelli della stessa serie: si tratta del classico e apprezzatissimo design OmniBalance, già visto nello splendido Xperia Z3, che rende questo dispositivo elegante e raffinato grazie allo spessore sottile e alla cornice in alluminio che lo circonda. Inoltre, al posto del tasto di accensione, troviamo il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Anche l’assemblaggio non apporta grandissime variazioni e i materiali di costruzione risultano decisamente dotati di un elevato livello di resistenza e piacevole aspetto estetico. Detto questo, a risentirne un po’ è l’aspetto ergonomico, che a causa del vetro satinato posto sulla parte posteriore – che esteticamente risulta uno spettacolo – rende un pochino più difficile la presa del dispositivo, a causa del conseguente effetto scivolo. Un difetto che però viene compensato dalla qualità estetica complessiva del device.

Display

Xperia Z5 vanta un display da 5,2 pollici con risoluzione Full HD 1920×1080 pixel, dotato di tecnologia IPS LCD. Buona la luminosità – regolabile – e ancora più buoni gli angoli di visione, che consentono una lettura dei contenuti sul display ottima anche quando si inclina il dispositivo. Il display risulta di ottima qualità nel complesso, ma va detto che forse ci manca qualcosina. Ricordiamo che Xperia Z5 è uno smartphone top di gamma, infatti, e quindi sarebbe stato meglio per Sony aumentare la risoluzione del display o integrare il pannello con un sistema di pressure come ad esempio il 3D Touch presente sull’iPhone. La mancanza di questa tecnologia – che comunque influisce in positivo sulle prestazioni generali del dispositivo – verrà sicuramente sopperita dallo Xperia Z di nuova generazione. Visto che non possiamo parlare di ciò che non c’è – che comunque a nostro avviso risulta una mancanza – il display di questo smartphone nel complesso risulta di ottima qualità, tranne che per un difetto: avendo la certificazione di impermeabilità, ci saremmo aspettati che la millantata funzionalità che avrebbe migliorato la reattività del touchscreen a schermo bagnato fosse stata effettivamente impiantata, e invece sembra avere più o meno gli stessi problemi – non insormontabili, sia chiaro – dei modelli precedenti.

Hardware e Software

Xperia Z5 gira con un processore Qualcomm Snapdragon 810 octa core da 2 GHz: già, proprio quello Snapdragon 810 su cui tanto si è discusso e si continua a discutere. E in effetti, la scelta di Sony di piazzare questo chip nel suo top di gamma non è tra le migliori effettuate dalla società nipponica. Il surriscaldamento, dopo un determinato periodo di utilizzo intenso, si fa sentire, ma non come ci aspettavamo. Archiviata la parentesi del processore, proseguiamo nello specificare che questo dispositivo vanta una capacità di 3 GB di RAM, mentre la memoria interna è composta da 32 GB ed è espandibile tramite microSD. A bordo troviamo l’OS Android 5.1.1 Lollipop rivisitato – non troppo in modo invasivo – dall’interfaccia proprietaria Sony UI.   Nel complesso, Xperia Z5 risulta fluido e reattivo, sia nella navigazione sul web, sia nell’utilizzo delle applicazioni: fa un pochino eccezione la visualizzazione di contenuti multimediali o file pesanti, che possono causare diversi piccoli rallentamenti. Il comparto connettività  è al completo, visto che sono presenti il Bluetooth 4.1, supporto GLONASS e NFC, WiFi e connettività LTE fino a 300 Mbps. A livello di funzionalità sono presenti diverse app Sony che fanno il loro lavoro e che rendono migliori le prestazioni e l’esperienza di utilizzo del dispositivo. Molto interessanti le Mini App, che consentono di visualizzare piccole app o porzioni di programmi in una finestra che ondeggia sul pannello. Lo smartphone garantisce comunque prestazioni di buon livello e una fluidità di utilizzo non indifferente.

Fotocamera

Il comparto fotografico di cui si compone lo Xperia Z5 è senz’altro uno dei principali punti di forza di questo dispositivo, grazie alla qualità dei suoi sensori: a cominciare dallo Exmor RS posteriore da 23 megapixel, caratterizzato da un autofocus molto veloce e da uno stabilizzatore ottico d’immagini che di certo inficia positivamente sulla qualità degli scatti. Resta la modalità di registrazione video in 4K e ovviamente tutto il comparto software dedicato alla fotocamera, che vi consentirà di creare dei filmati o dei montaggi simpatici con le vostre foto e video, senza dimenticare le app preinstallate dedicate al perfezionamento delle immagini. Il sensore anteriore da 5 megapixel, di buona qualità, non eccelle come il sensore principale.

Autonomia

Nonostante una batteria che vanta una capacità di soli 2900 mAh, Sony ha lavorato bene per ottimizzare l’autonomia del dispositivo, anche grazie alla presenza delle modalità Stamina e Ultra Stamina finalizzate alla riduzione del consumo energetico. Il fatto è che questo dispositivo può essere utilizzato fino a 1 giorno se impiegato intensamente e fino a 48 ore se utilizzato in modo moderato attraverso la disattivazione di alcune funzioni mangia-energia: l’eccezione è rappresentata dall’utilizzo del video 4K, che influisce – e non discretamente – sull’autonomia del dispositivo. Fortunatamente la ricarica veloce è invece presente grazie alla tecnologia Qualcomm, ma condizioni di disagio si avvertono maggiormente quando si filma in risoluzione 4K. Neppure quando ci si collega ai giochi tramite server PS4 e apposita app, la batteria soffre più di tanto, arrivando quasi sempre alle 24 ore filate.

Conclusioni

Sony Xperia Z5 è senza dubbio un buon dispositivo, migliore rispetto alle generazioni precedenti, il cui punto di forza maggiore è senza dubbio rappresentato dalla fotocamera principale da 23 megapixel. Ottimo anche il design, che fa di questo modello uno dei più eleganti sul mercato, e il comparto hardware/software che sembra lavorare alla grande. Dubbi sulla scelta del processore, che causa qualche problema di surriscaldamento, mentre anche l’autonomia è da contrassegnare come un vantaggio non indifferente. Insomma, Xperia Z5 è promosso, ma non poteva essere altrimenti, perché si piazza su una strada che Sony sta continuando a puntellare tassello dopo tassello, lasciando le rivoluzioni agli altri, e invece cercando di accontentare il suo pubblico grazie a miglioramenti di lieve o media entità che sembrano piacere al pubblico, soprattutto a quello di provenienza giapponese.

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Argomenti: Sony Xperia Z5

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