Recensione iPhone 6: il miglior iPhone di sempre?

Ecco la recensione di iPhone 6, che si occuperà di analizzare il dispositivo Apple da 4,7 pollici sotto ogni aspetto, focalizzandosi su pregi e difetti, punti di forza e punti deboli.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Ecco la recensione di iPhone 6, che si occuperà di analizzare il dispositivo Apple da 4,7 pollici sotto ogni aspetto, focalizzandosi su pregi e difetti, punti di forza e punti deboli.

C’è chi afferma che iPhone 6 è il vero iPhone del 2014, tralasciando così l’iPhablet iPhone 6 Plus. C’è chi lo reputa il miglior iPhone di sempre e chi invece denota qualche piccolo difetto. Diciamolo subito: non per essere tradizionalisti, ma iPhone 6 da 4,7 pollici è veramente l’iPhone che Apple ci ha proposto quest’anno; mentre il Plus esagera con le dimensioni del display aprendo una strada che potrà essere e sarà sicuramente percorsa negli anni a seguire, l’iPhone con il display da 4,7 pollici ci dà una certa sicurezza in un momento nel quale i display inferiori a 5 pollici sembrano essere ormai in procinto di andare in pensione. Sì, anche l’iPhone 6 ha un display più grande della norma, ma l’insieme degli elementi e delle caratteristiche che lo compongono ci dà quel senso di familiarità e allo stesso tempo di avanzamento tecnologico ed estetico che ci aspettavamo. Andiamo a scoprire pregi e difetti di iPhone 6 con questa recensione.   TI POTREBBE INTERESSARE Samsung prepara Apple A9 per iPhone 7: è tregua con Cupertino?   Design Le dimensioni e lo spessore si riducono considerevolmente nell’iPhone 6 rispetto ai modelli precedenti: questa scelta estetica rende questo smartphone ancora migliore sotto l’aspetto visivo. Più elegante, sicuramente, e anche piacevole al tatto, ergonomico. iPhone 6 è meno compatto rispetto a iPhone 5S, allungandosi (138,1 mm di altezza), allargandosi (67 millimetri di larghezza) e rendendosi più fino (6,9 millimetri di spessore contro i 7,6 mm dell’iPhone 5S non sono uno scherzo). Il peso invece aumenta naturalmente, arrivando a 129 grammi e proporzionandosi con tutto il resto.   L’alluminio che riveste la scocca sfodera una maggiore eleganza e l’aderenza di quest’ultima al display influisce positivamente sull’aspetto ergonomico. L’assemblaggio dei materiali si indirizza verso un migliore utilizzo dell’iPhone 6, a cominciare dalla disposizione dei tasti, e in particolare del tasto di accensione, posto sul lato destro. I bordi arrotondati di questo melafonino sono la vera e propria rivoluzione in termini di design per Cupertino, che ha deciso così di archiviare la vecchia schematizzazione iconica delle forme dei modelli precedenti per focalizzarsi maggiormente sulla comodità di utilizzo. La fotocamera sporgente posta sul retro è stata criticata da molti: può risultare spiacevole infatti quando si poggia lo smartphone Apple su una superficie liscia. La sporgenza si vede eccome, e se vogliamo trovare un difetto, sarà proprio qui che focalizziamo l’attenzione.  

Display

Passiamo ora al display: lo schermo dell’iPhone 6 è un display Retina da 4,7 pollici con tecnologia IPS e risoluzione HD  da 1334×750 pixel (326ppi). Gli angoli di visione risultano ottimi e anche sotto la luce del sole la leggibilità resta inalterata. Nel complesso la qualità del display è stata ottimizzata sotto ogni aspetto, e anche la sensibilità del touch risulta eccellente. Adeguandosi al trend di mercato, Apple ha offerto un display più grande accontentando le richieste di molti utenti iPhone, ma anche guardando a quegli utenti che finora hanno preferito smartphone Android e Windows Phone. Le immagini sono più nitide, la luminosità risulta ottima e l’estetica è ancora migliore, grazie a una riduzione consistente del bordo nero che separa il pannello dalla scocca e a una visibilità che risente in positivo delle curvature nei bordi, anche dello schermo.  

Hardware

Più veloce, più potente, operazioni più fluide assicurate. Il processore di iPhone 6 corrisponde al chip Apple A8 64-bit di seconda generazione, che risulta più potente dell’iPhone 5S del 25%. Il coprocessore di movimento M8 naturalmente collabora con il processore ed è utilissimo per il fitness, ma il rilevamento motorio, così come il processore più prestante, non influisce più di tanto sui consumi. Apple ha introdotto inoltre il barometro per la valutazione della differenza di pressione, una sorta di livella che aiuta iPhone 6 a comprendere meglio il tipo di attività fisica quotidiana che stiamo facendo. La RAM è di solo 1 GB, ma questo non è un problema, anche se può risultare anacronistica: l’operatività del chip, infatti, non necessita di una RAM più capiente per garantire buone prestazioni. Nel complesso, grazie anche alla cooperazione perfetta con iOS 8, le prestazioni offerte dalla componente hardware di iPhone 6 sono di elevatissima qualità. Non ci giriamo intorno: tutto funziona al meglio, assolutamente come dovrebbe.   Anche il Touch ID risulta più funzionale, ma aspettiamo di provarlo quando l’attesissimo Apple Pay arriverà in Italia: è questa infatti la novità più importante a livello di Touch ID.   Pollice verso invece per la strategia di marketing adottata da Cupertino di eliminare il taglio di memoria da 32 GB e lasciare quello da 16 GB. una mossa di marketing per l’appunto che spinge gli utenti all’acquisto della versione da 64 GB – peraltro la più consigliata. Visti i prezzi, dal nostro punto di vista sarebbe stato più onesto tagliare la versione da 16 GB e lasciare quella da 32 GB allo stesso prezzo. Capiamo il marketing, insomma, ma la corda non va tirata troppo.  

Fotocamera

La fotocamera non delude le aspettative e si presenta come uno dei principali pregi di questo iPhone 6. Il melafonino di ultima generazione monta infatti una fotocamera iSight da 8 megapixel sul retro dotata di tecnologia FocusPixels in grado di minimizzare il rumore e ottimizzare e velocizzare la messa a fuoco delle immagini. La grande novità è rappresentata dalla presenza dello stabilizzatore ottico d’immagine. Nonostante la risoluzione sia la stessa del modello precedente, a cambiare sono le ottiche e l’apertura focale. iPhone 6 è inoltre in grado di girare video a 1080 a 30 o 60fps. Manca invece il supporto alla registrazione video in 4K, ma tale mancanza è compensata da nuove e migliorate funzionalità, come la moviola a 120 e 240 fps che funziona molto bene in coordinamento con lo stabilizzatore ottico. Su fronte troviamo una FaceTime HD da 1,2 megapixel che include un miglioramento complessivo, soprattutto per la qualità e la nitidezza delle immagini.  

Software

iOS 8: ormai saprete di tutto e di più. Lo conoscete con tutte le novità che porta e le funzionalità che impareremo ad amare. A livello operativo gira benissimo mentre a livello funzionale sono state introdotte alcune novità, come la possibilità di inserire widget nel Centro Notifiche. Guardando alla navigazione web, questa risulta molto fluida, anche dopo una giornata di utilizzo intenso. Non è incerto neppure l’utilizzo di applicazioni e giochi, anche quelli più pesanti: difficile vedere un rallentamento. Risulta invece molto emblematico come 1 GB di RAM sia in grado di operare in modo produttivo con iOS 8 e l’architettura a 64-bit del processore: sotto questo aspetto, Apple è ancora molto avanti rispetto alla concorrenza. In conclusione, difficilmente l’operatività di iPhone 6 verrà messa in difficoltà.   Sotto l’aspetto della connettività, migliorano WiFi e LTE, quest’ultima grazie all’innovativa tecnologia VoLTE, che migliorerà la velocità e aumenterà la qualità della connessione.   A livello di applicazioni abbiamo tutte quelle che guardano al settore salute, tra cui Health e HealthKit, grazie al quale ben presto l’App Store vedrà moltiplicate le app disponibili nel settore salute. L’introduzione di nuove funzionalità per ciò che concerne il comparto fitness e benessere rendono iPhone 6 un vero e proprio tutor ideale per monitorare la nostra salute e la qualità della nostra attività fisica.  

Autonomia

E alla fine la nota dolente doveva venire: la batteria da 1810 mAh fa il suo dovere, non fa i miracoli: non aspettiamoci che arrivi fino a sera, e teniamo sempre d’occhio la presa di corrente più vicina. L’autonomia migliora rispetto a iPhone 5S, ma non certo in modo considerevole. Peccato che Apple non investa sulla batteria: se lo facesse, tuttavia, dovremo prepararci a un nuovo rialzo di prezzo. Chissà, forse ne varrebbe la pena e ridurrebbe lo stress da fine alimentazione.  

Conclusioni

Sono più gli aspetti positivi che quelli negativi: tra questi ultimi spicca la solita autonomia, decisamente migliore su iPhone 6 Plus. Per il resto le conclusioni possono sintetizzarsi in un’unica frase: iPhone 6 è il miglior iPhone di sempre. Ma non poteva essere altrimenti.  

Vantaggi iPhone 6

Design Prestazioni Fotocamera  

Svantaggi iPhone 6

Fotocamera sporgente Autonomia

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Argomenti: iPhone 6

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