Recensione iOS 10: la guida completa a tutte le funzionalità

Ecco la recensione iOS 10: il nuovo sistema operativo per iPhone. La guida completa a tutte le funzionalità.

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
Ecco la recensione iOS 10: il nuovo sistema operativo per iPhone. La guida completa a tutte le funzionalità.

Il nuovo sistema operativo iOS 10 è stato diffuso nella giornata di ieri 13 settembre: ecco la recensione completa a tutte le sue funzionalità. Le principali innovazioni erano state annunciate nel lontano mese di giugno, ma adesso è possibile già effettuare un’analisi e definire una guida completa a tutte le novità: il sistema delle notifiche, il centro di controllo, il meccanismo Spotlight e le funzionalità Siri più avanzate, il Quicktype, la gestione delle foto, gli aggiornamenti alle mappe, la musica, la messaggistica e tanto altro ancora.

Recensione iOS 10: il sistema delle notifiche e il centro di controllo

Le notifiche che giungono dalle varie app installate sul nostro iPhone sono più facilmente evidenti e lo schermo si accende senza la necessità di premere il tasto Home: si tratta di una novità molto importante anche perché il rilevatore delle impronte digitali molto spesso attiva proprio il telefono quando invece a noi interessa soltanto osservare le notifiche arrivate. Un’altra novità importante riguarda la dinamica di lettura delle notifiche stesse: nella fase di ‘Blocco schermo’ si può interagire anche soltanto toccandola una sola volta, mentre con gli iPhone dotati di 3D Touch c’è la possibilità di leggere l’intero contenuto.

Importanti novità anche per il centro di controllo di iOS 10: con un movimento dal basso verso l’alto si apre in qualsiasi schermata ci troviamo e la grafica risulta essere molto migliorata (anche se, di primo acchito, può sembrare ‘strana’) e permette di utilizzare alcune scorciatoie per aprire le nostre app preferite.

Recensione iOS 10: le fotografie

Una grande novità riguarda il sistema di gestione delle fotografie in iOS 10. La nuova app riesce ad analizzare le fotografie della raccolta e a ordinarle a seconda dei soggetti presenti, dei panorami visibili e a partire da altre caratteristiche; dopo questa fase di analisi, la app è in grado di creare raccolte nella sezione ‘Ricordi’ a partire dalle date, dalle persone e dai luoghi. Importante anche il sistema artificiale di visione che permette di ritrovare fotografie anche se non sono presenti tag; un esempio, se digitiamo ‘Giuseppe sulla moto’, la app troverà effettivamente questa tipologia di foto perché sa già com’è fatto Giuseppe grazie al sistema di riconoscimento del volto.

Recensione iOS 10: la musica

Si tratta di una delle novità più evidenti in iOS 10: la app per la musica risulta completamente differente sia dal punto di vista grafico che delle funzionalità. Le critiche erano state spesso molto decise e così la Apple ha cambiato completamente e il risultato non può che essere positivo: i titoli delle sezioni, la scheda dove si trova l’elenco di tutte le canzoni della propria raccolta, la scheda per scoprire musica diversa e una con consigli connessi ai propri gusti rappresentano sicuramente un avanzamento, anche se tutto appare meno seducente e forse un po’ più complesso. Infine, vi è un’opzione in più: la possibilità di leggere tutti i testi delle canzoni a partire direttamente dalla app.

Per le altre novità, clicca su pagina 2.

Recensione iOS 10: Spotlight, Quicktype e Siri

Un’altra importante novità di iOS 10 è quella connessa al sistema Spotlight: scorrendo il dito verso la destra, si apre una funzione che permette di cercare elementi sul device oppure online. È molto simile a quella di iOS 9 ma la presenza di widget più visibili la rende più gradevole e funzionale.

Un potenziamento ha avuto anche la funzione Quicktype che non era delle migliori su iOS 9: l’intelligenza artificiale dei suggerimenti delle parole è molto migliorata e tiene conto anche dei contesti dei messaggi precedenti, in più suggerisce anche informazioni di contatto come email o numeri di telefono.

Anche il sistema Siri risulta essere potenziato: in iOS 10 inizia a ‘dialogare’ con altre app, ma tutto dipenderà dagli sviluppatori che dovranno integrare la funzione. Al momento essa funziona perfettamente per  le informazioni geografiche, i messaggi, i pagamenti e per tutto quello che concerne l’esercizio fisico. Si tratta di un modo della Apple per divenire più concreta nelle funzionalità dell’intelligenza artificiale: le premesse ci sono tutte.

Recensione iOS 10: le mappe

Anche la app sulle mappe è molto migliorata con iOS 10. Innanzitutto il cursore ora segna anche l’angolazione nella quale si trova il cellulare e in alto a destra uno dei due tasti presenti permette di ricevere immediatamente informazioni sul posto (l’altro serve ad aprire le funzionalità della app). è presente anche in basso a destra una icona che indica quali sono le condizioni meteorologiche e in più la app segnala alcune informazioni sui luoghi per i quali si è mostrato interesse in passato. Un ulteriore passo in avanti è dato anche dalle funzionalità di ricerca di negozi e altre attività sul territorio che sono presenti direttamente nella app e non devono essere ‘richiamate’ da altre applicazioni.

Per le ultime novità di iOS 10, clicca su pagina 3.

Recensione iOS 10: la messaggistica

Si tratta di uno degli aspetti maggiormente curati e rivoluzionati in iOS 10. La Apple si è resa conto che la sua app di messaggistica non reggeva il confronto con i concorrenti WhatsApp, Messanger di Facebook e Snapchat. Le funzionalità aggiunte sono molteplici: un tasto a forma di cuore permette di sostituire la tastiera con uno spazio vuoto all’interno del quale è possibile disegnare o scrivere, in maniera tale da personalizzare maggiormente la comunicazione; se invece si tocca lo spazio vuoto con ‘due’ dita allora appare un battito di cuore (un po’ come in Apple Watch).

Con un tocco verso l’alto è possibile aggiungere immagini e video, fatti al momento. Ma non è tutto: tenendo premuto il dito sul messaggio ricevuto è possibile immediatamente inserire sei tipologie differenti di reazioni (un pollice verso l’alto o il basso, un cuore, un “ah ah”, un punto interrogativo o un doppio punto esclamativo). Anche le emoji diventano più grandi se il messaggio non contiene testo ed è possibile calibrare il font (il carattere) del messaggio.

Il giudizio complessivo è sicuramente positivo: il problema è sempre lo stesso, bisognerà abituarsi e nell’immediato non sarà così semplice.

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Argomenti: Sistemi operativi, Recensioni