Recensione Galaxy Gear: perché lo smartwatch Samsung non decolla?

Galaxy Gear è un successo o un flop? Noi ne abbiamo analizzato vantaggi e svantaggi con questa breve recensione, cercando di rispondere a un quesito fondamentale: perché lo smartwatch Samsung non decolla?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Galaxy Gear è un successo o un flop? Noi ne abbiamo analizzato vantaggi e svantaggi con questa breve recensione, cercando di rispondere a un quesito fondamentale: perché lo smartwatch Samsung non decolla?

Perché Galaxy Gear, il primo smartwatch Samsung, non riesce a decollare? Un’inchiesta di Geek.com afferma che il 30% dei dispositivi viene riconsegnato a pochi giorni dall’acquisto, mentre le vendite sono state un flop, e sicuramente molto, ma molto di meno rispetto alle consegne.

Tutti fattori che le principali testate internazionali specializzate hanno evidenziato in alcune inchieste finalizzate a rispondere al quesito: Galaxy Gear, successo o flop?

Scopriamo cosa va e cosa non va nel Galaxy Gear in questa breve recensione

 

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Recensione Galaxy Gear: design

Alluminio (il fronte) e silicone (il cinturino) sono i principali materiali che caratterizzano Galaxy Gear. Esteticamente può risultare anche valido, ma le cose cambiano nel momento in cui lo si indossa. Avete presente quelle scene (solitamente nei film di spionaggio) in cui la spia parla a un suo collega attraverso l’orologio o semplicemente registra appunti? Si porta il polso alla bocca, rovesciando il quadrante in basso, e dà vita alla registrazione.  Ecco, quello è solo un film, per l’appunto. Immaginando che dietro di voi non si nascondano spie, provate ad appoggiare il polso sul tavolo (come solitamente facciamo tutti) con un poco ergonomico altoparlante situato proprio alla chiusura del cinturino. Non comodissimo, nel complesso, anche se generalmente all’occhio non guasta. 

 

Recensione Galaxy Gear: display

Galaxy Gear presenta un display Super AMOLED da 1,6 pollici con risoluzione 320×320 pixel (277ppi). Ricordandoci che stiamo parlando di uno smartwatch e non di uno smartphone, il display si propone come uno dei principali punti di forza di Galaxy Gear. La visibilità risulta più che discreta, anche in condizione di luminosità svantaggiata. La possibilità di risparmiare energia viene poi generata automaticamente: infatti, nel momento in cui posizioniamo il quadrante verso il volto, l’illuminazione si attiva autonomamente. Nel complesso il display di Galaxy Gear è molto buono e consente una fruizione soddisfacente.  
 
 

Recensione Galaxy Gear: hardware

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno ci saremmo messi a parlare delle prestazioni di un orologio? E invece eccoci qui, ad analizzare il comparto hardware di Galaxy Gear, che è un altro dei punti di forza di questo smartwatch Samsung. Ci troviamo infatti di fronte a un processore single core da 800 MHz, con 512 MB di RAM, mentre la memoria interna è da 4 GB. Le prestazioni sono molto buone, soprattutto nella lettura di file registrati (l’archivio foto e video funziona benissimo) e nella loro riproduzione. Questo lascia ben sperare per i successivi smartwatch, suggerendone già le enormi potenzialità. 

 

Recensione Galaxy Gear: fotocamera 

Galaxy Gear consente anche di scattare foto e registrare video. Sul cinturino troviamo infatti una fotocamera da 1.9 megapixel che permette di scattare foto a 1392×1392 pixel o a 1280×960 pixel e di registrare video HD con risoluzione 1280×720 pixel o 640×640 pixel. Per essere un semplice orologio, gli scatti realizzati con Galaxy Gear risultano essere più che discreti, anche in condizioni di luminosità non particolarmente efficienti. Reattiva e performante, offre inoltre una buona qualità di riprese (della durata massima di 15 secondi). Chi ama la componente social, invece, non apprezzerà l’impossibilità di condividere.

 

Recensione Galaxy Gear: software

E veniamo al comparto software di Galaxy Gear: minimalista ed elegante, Galaxy Gear funziona alla perfezione con le chiamate e l’utilizzo di alcune applicazioni, specialmente quelle relative alla fotocamera, ma Galaxy Gear funziona (e funziona bene) solo se lavora in coppia con uno smartphone, che al momento si traduce in Galaxy S4 o Galaxy Note 3. Necessario dunque acquistarli in coppia se si vuole sfruttare Galaxy Gear al massimo delle sue potenzialità. Tra le altre applicazioni interessanti troviamo quelle che lavorano in sinergia con i sensori accelerometro e giroscopio, quelle relative alla musica e S Voice. Obbligatorio installare Gear Manager, che consente di gestire Galaxy Gear nella maniera più efficiente possibile. Il tasto dolente è la mancanza di una sveglia: sappiamo perfettamente che non è un problema di dimensioni insormontabili, ma da uno smartwatch una sveglia altrettanto intelligente ce la saremmo aspettata. 

 

Recensione Galaxy Gear: autonomia

 Eccoci infine giunti alla nota più negativa di Galaxy Gear: la batteria. Questo è anche il punto in cui una domanda sovviene spontanea: Galaxy Gear è un orologio (intelligente, per carità) o no? Oppure, semplicemente, è un ibrido che non può essere così facilmente categorizzato e perde dunque la sua validità di accessorio? Da un orologio ci aspetteremo un ‘autonomia più che buona, totalmente differente da quella che caratterizza gli smartphone. E invece, a serata conclusa o, al massimo, il giorno dopo, siamo costretti a ricaricarlo. Non solo: siamo costretti a farlo con un sistema di ricarica piuttosto scomodo, che ci indurrebbe, in caso di partenze improvvise e durature, a lasciare il nostro Galaxy Gear sul comodino, visto che altrimenti dovremmo portarci la dock inclusa nella confezione. 

 

Recensione Galaxy Gear: conclusioni

Quella dell’autonomia è un aspetto abbastanza complesso che denota come Galaxy Gear sia ancora un esperimento in divenire: per ora Galaxy Gear è solo un accessorio funzionale sostanzialmente alla sinergia con uno smartphone e nulla più. Quindi, la domanda è: perché spendere 299 euro? Meglio aspettare prezzi più bassi e vantaggiosi o offerte e promozioni che includano Galaxy Gear direttamente insieme allo smartphone, come sarebbe lecito aspettarsi da un esperimento. Perché questo è quello che Galaxy Gear risulta essere: un esperimento, un prototipo che, ne siamo convinti, una volta ottimizzato e sviluppato al meglio, varrà certamente il prezzo del biglietto. 

 

Vantaggi Galaxy Gear

Display

Hardware

 

Svantaggi Galaxy Gear

Ergonomia

Batteria

 

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Argomenti: Smartwatch Samsung, Smartwatch, Famiglie