Realtà virtuale, a Padova l’esperienza VR che mette alla prova tutti e 5 i sensi

Prova di coraggio con la realtà virtuale. Un'azienda italiana lancia un'esperienza unica con visore e zaino. Tour VR in giro per l'Italia e non solo.

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Prova di coraggio con la realtà virtuale. Un'azienda italiana lancia un'esperienza unica con visore e zaino. Tour VR in giro per l'Italia e non solo.

Pareri discordanti, la comunità è ancora in disaccordo sull’utilizzo della realtà virtuale, ma non solo. C’è chi la considera ancora all’età della pietra, chi invece crede che almeno nel campo dell’intrattenimento, abbia già fatto passi da giganti. Mentre il dibattito prosegue, c’è chi non si ferma e va avanti per la sua strada. E’ il caso della Uquido, software house nostrana che lancia il tour VR in giro per l’Italia e non solo.

Uquido, tuor VR in l’Italia

E’ sempre motivo d orgoglio sapere che anche da noi di tanto in tanto si riesce a produrre qualcosa di interessante ed innovativo. Farlo poi in un campo tanto irto e ricco di concorrenza lo è a maggior ragione. La società veneta ha prodotto un software di realtà virtuale e realtà aumentata assolutamente da seguire, siamo di fronte ad un progetto che è diventato infatti un tour ed è attualmente a Padova per una delle tappe che lo vedranno protagonista non solo nel bel paese, ma anche in altre città all’estero.

Fino al 31 dicembre il nuovo Uqido VR Tour è dunque a Padova. Visore VR e zaino sono gli unici due strumenti necessari per vivere questa esperienza. Il prezzo del biglietto è di 15 euro, mentre per gli studenti 5 euro. L’esperienza a realtà virtuale progettata dalla casa si chiama The Edge – Be Brave e simula una passeggiata in montagna. La particolarità dell’esperienza è che coinvolge tutti e 5 i sensi, quindi non solo visiva.

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Tecnologia, uomo e natura

La realtà virtuale apre quindi un altro interessante capitolo della sua evoluzione, importante anche l’approccio adottato dalla software house italiana, l’uomo a contatto con la natura attraverso la tecnologia. Secondo le intenzioni degli sviluppatori c’è infatti l’idea di far vivere agli utenti una esperienza estremamente simile alla realtà, entrando a contatto con il verde della montagna e l’azzurro del cielo che la sovrasta.

Il brave del titolo (coraggio in inglese) è riferito al passaggio conclusivo della scarpinata.

L’esperienza infatti si concluderà attraversando un pericoloso ponte tibetano sospeso nel vuoto. Una piccola grande prova di coraggio per concludere quindi il percorso. E’ tutto finto, certo lo sappiamo. Ma le emozioni che proviamo saranno vere. Vi abbiamo avvertiti.

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