Quali sono le città italiane più smart?

Ecco quali sono le città più smart d'Italia del 2014 secondo il rapporto ICity Rate di quest'anno, stilato da Forum PA e presentato alla Smart City Exhibition. Nord e Centro staccano ancora di più il Sud.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Ecco quali sono le città più smart d'Italia del 2014 secondo il rapporto ICity Rate di quest'anno, stilato da Forum PA e presentato alla Smart City Exhibition. Nord e Centro staccano ancora di più il Sud.

Le città italiane sono smart? Sì, soprattutto al Centro e al Nord, mentre il Sud dovrà tirarsi su le maniche per far risalire in classifica le proprie città. A rivelarci quali sono le città più smart italiane è ICity Rate 2014, il report redatto da Forum PA e presentato durante Smart City Exhibition, che si tiene a Bologna.   La classifica comprende solo comuni capoluogo, ma è altresì interessante valutare a quale livello sono arrivate le nostre città per poter essere considerate “smart”, intelligenti.  

La classifica delle città più smart d’Italia

La classifica è stata stilata seguendo diversi parametri, in tutto 72 indicatori statistici suddivisi per 6 macro-aree, ovvero: economia, vivibilità, ambiente urbano, capitale sociale, mobilità e governance.   Le prime 3 città più smart d’Italia sono Milano (623 punti), Bologna (610) e Firenze (558). Il primato di Milano non è casuale, visto che ha registrato performance positive in tutte le aree, primeggiando soprattutto sotto l’aspetto economico, con un occhio alla produttività, alle dimensioni e allo stato di salute delle imprese.   Ottimi balzi in avanti li hanno fatti anche Venezia, passata dal decimo al sesto posto, e Roma, che scala 11 posizioni e si trova al dodicesimo posto, comunque fuori dalla top ten.   Malissimo il Sud, che aumenta il divario rispetto al Centro e al Nord rispetto all’anno scorso: per trovare una città meridionale bisogna infatti scendere fino al 60° posto, dove troviamo Cagliari, seguita da Pescara (62°) e L’Aquila (64°).  

Le città più smart divise per macro-aree

Come abbiamo detto, a Milano va il primato economico, diventando un principale punto di riferimento per le strategie di ripresa. Al capoluogo lombardo seguono Bologna e Roma.   A livello di vivibilità la spunta ancora Milano, seguita da Bologna e Trieste. Il capoluogo lombardo è senza dubbio la città più smart italiana, grazie anche a una serie di attività produttive, culturali e d’intrattenimento senza eguali.   Per ciò che concerne l’ambiente urbano bisogna guardare ai centri più piccoli: Trento in primis, seguita da Belluno e Matera, quest’ultima recentemente eletta Capitale Europea della Cultura 2019.   Passando alla mobilità, è Venezia a salire sul gradino più alto del podio, primeggiando soprattutto per la propensione alla mobilità collettiva. A seguire troviamo Bologna e Milano.   Dando un’occhiata al capitale sociale, è Ravenna a spuntarla, sia in qualità di partecipazione collettiva a spettacoli d’intrattenimento, sia in merito all’equilibrio nei tassi di occupazione tra genere femminile e maschile. Dietro di lei, figurano grandi città come Milano, Firenze e Bologna.   Chiudiamo con il capitolo governance: Firenze guarda dall’alto Torino e Bologna, grazie a una politica improntata maggiormente sullo smart. Il capoluogo toscano è molto seguito a livello social anche su Twitter, dove però il primato spetta a Torino.  

Il confronto con le città europee

I facili entusiasmi si spengono però se andiamo a confrontare i livelli di qualità delle città italiane rispetto a quelle europee: Milano è sì la città più smart d’Italia, ma a confronto dell’Europa la sua valutazione si ridimensiona tantissimo. Londra, Parigi, Vienna, Zurigo, Bruxelles, Berlino, Amsterdam, Madrid, Stoccolma sono tutte città smart europee che Milano la vedono con il binocolo. Tutto questo per dire che c’è ancora tanto lavoro da fare e, per colmare il gap con il resto d’Europa, va fatto in fretta e in modo intelligente.   Fonte | ICityLab 

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Argomenti: Buzz