Project Tango: ecco su cosa sta lavorando Google

Project Tango promette di rivoluzionare il campo mobile soprattutto per ciò che concerne i servizi di mappatura e l'universo dei giochi mobile. Vediamo cos'è e come cambierà le nostre vite il nuovo progetto di Google.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Project Tango promette di rivoluzionare il campo mobile soprattutto per ciò che concerne i servizi di mappatura e l'universo dei giochi mobile. Vediamo cos'è e come cambierà le nostre vite il nuovo progetto di Google.

Si chiama Project Tango e promette di rivoluzionare il mondo degli smartphone, soprattutto nel campo specifico della fruizione videoludica e della mappatura. Project Tango è anche il simbolo emblematico che spiega come Google abbia voluto trattenere la divisione Advanced Technology and Project (ex Motorola) e in quali campi Big G voglia investire nell’immediato futuro. Project Tango è uno di questi e si preannuncia davvero straordinario. Dispositivi mobili equipaggiati con Android che consentiranno numerose ed enormi potenzialità, alcune delle quali sono ancora tutte da scoprire. 

 

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Project Tango: cos’è?

Dopo la vendita di Motorola a Lenovo e dopo lo smacco di Facebook che ha acquistato WhatsApp (creatura da tempo anche nel mirino di Google), Big G non se n’è stata a guardare e ha deciso di scaldare i motori e aumentare le aspettative sui suoi progetti cominciando a parlare di Project Tango, finalizzato a molteplici modalità d’utilizzo, come la navigazione in-door, la realtà aumentata dei videogiochi su smartphone, la mappatura totale di ambienti esterni e interni per avere una visione più dettagliata e intera del mondo che ci circonda, oltre che per venire in soccorso dei non vedenti e fungere da supporto fondamentale per i veicoli auto-guidanti. 

Non si parla solo di mobile quindi, ma di altri campi della tecnologia che nel prossimo (vicinissimo) futuro prenderanno piede e acquisteranno sempre più importanza. E’ infatti alla tecnologia tout-court che bisogna guardare per scoprire come si stanno muovendo le grandi aziende del settore e come cambierà il nostro presente. Project Tango va proprio in questa direzione. 

La grande innovazione di Google è stata quella di essere riuscita a inserire tutti i sensori all’interno del dispositivo, che monterà due fotocamere posteriori, una delle quali sarà caratterizzata da sensori di rilevamento del movimento e di profondità, per consentire allo smartphone di avere un’idea “umana” del mondo che la circonda. Supponiamo ad esempio di muoverci in una stanza con il nostro rivoluzionario smartphone: grazie ai sensori presenti nel dispositivo, il device riuscirà a immagazzinare tutte le informazioni di localizzazioni sufficienti a ricreare l’ambiente in 3D. Il meccanismo che sta alla base di questa mappatura totale ce lo spiega direttamente il responsabile del team che si occupa del progetto, Johnny Lee: “I sensori consentono allo smartphone di effettuare oltre 250mila misure 3D al secondo, aggiornando posizione e orientamento in tempo reale e combinando tutti i dati all’interno di un singolo modello tridimensionale dello spazio che è attorno”. 

Project Tango manifesta la sua importanza anche nell’universo videoludico, specificamente mobile, visto che, sempre grazie ai sensori, sarà in grado di rilevare i movimenti dell’utente/videogiocatore, offrendo così innumerevoli possibilità agli sviluppatori di creare giochi tridimensionali che per funzionare necessitano di “vederti”, un po’ à la Kinect per Xbox, insomma. 

 

Project Tango: si può parlare di smartphone sensoriale?

Dal 14 marzo partiranno circa 200 device in direzione degli sviluppatori che si lanceranno nel Project Tango senza essere limitati dalle potenzialità che questi dispositivi hanno al loro interno. 

Dopo gli smartphone modulari, altra idea su cui Google sta lavorando, possiamo dunque parlare di smartphone sensoriali? In un certo senso sì, visto che è proprio sul funzionamento dei sensori che Project Tango si basa per poi essere applicato in diversi settori. 

Lo confessiamo: speriamo di risentir parlare molto presto di Project Tango, che ci sembra un progetto davvero interessante. 

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Argomenti: Nuove tecnologie, Smartphone